Vip e volti noti in aiuto degli infermieri anti covid

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DI ANTONETTA CARRABS

In questi giorni funesti di Covid19, innumerevoli sono le testimonianze di incoraggiamento e di solidarietà dei tanti personaggi dello spettacolo, del cinema, della musica che sono scesi in campo a sostegno dei medici e degli infermieri che lottano in prima linea contro questa terribile pandemia che ormai si è estesa in tutto il mondo. Il NurSind, sindacato degli infermieri, ha dato vita al Gabbiano TV, una pagina social che sta accogliendo tutte le testimonianze di supporto arrivate dal mondo dello spettacolo fra cui Beppe Convertini, Mario Lavezzi, I Squestrattori, un duo comico romano che ha coinvolto a tappeto numerosi cabarettisti fra cui Raffaello Corti di Colorado, Sergio Giuffrida, Gennaro Calabrese, Demo Mura, Dani Bra, Gino ed Eduardo dei Gemelli Guidonia, Marco Capretti, Vittorio Rombolà, Fabio Bigi, I ricomincio da tre; e poi Alessia Fabiani, Pino Calabrese, il mago Raffaello Corti, Oscar Bigliagli, gli attori Cesare Bocci, Emanuele Salce, Eleonora Ivone, Edy Angelillo, Nadia Puma, Alessandra Sarno, Chiara Basile, Rossana Carretto, Tony Dallara e molti altri ancora. Tra arcobaleni, dottori supereroi e cuori tricolore ci sono anche i bambini come la piccola Noemi che telefona agli operatori della sala operativa della polizia di Viterbo per leggere la sua lettera dedicata agli agenti e ai medici impegnati contro l’emergenza: “Cari poliziotti, volevo dire che il vostro è un bellissimo e rischioso lavoro e vi state dando molto da fare soprattutto con questa emergenza. State passando di strada in strada a dire a tutti i cittadini di rimanere in casa anche se purtroppo alcune persone non rispettano le regole. Continuate ad essere meravigliosi. Un grande grazie anche ai medici. Anche loro stanno facendo un faticoso lavoro per cercare di salvare tante persone malate. Un grazie a tutti voi da Noemi, vi voglio bene”. Noemi invita tutti a restare a casa, al contrario del Viminale che, dalla circolare diramata in queste ultime ore, consente ai genitori di portare fuori i bambini per una passeggiata nelle vicinanze della propria abitazione. Una circolare che ha provocato dure reazioni da parte degli amministratori locali a partire dall’assessore regionale della Lombardia Giulio Gallera e del presidente della regione Campania De Luca, che accusano di irresponsabilità il Ministero dell’interno il quale, nel frattempo, precisa che non c’è nessuna apertura, ma che le uscite richiedono sempre una motivazione. Il testo della circolare dichiara: “E’ da intendersi consentito, ad un solo genitore, camminare con i propri figli minori in quanto tale attività può essere ricondotta alle attività motorie all’aperto, purchè in prossimità della propria abitazione.” Ma queste disposizioni vengono ritenute da più fronti pericolose poiché, dato che il contagio di queste ultime ore sembra abbia avuto un rallentamento, ma non è il momento di abbassare la guardia.

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