Vino attacca il Sindaco, esplode il caso sui documenti negati

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SESTO SAN GIOVANNI – “… Sono senza parole”. Raggiunto al telefono, il segretario dei Giovani sestesi, Paolo Vino, commenta così quanto già dichiarato in una nota diramata poche ore prima che denuncia una censura in piena regola. La commissione speciale che dovrebbe ‘salvare’ le farmacie comunali sestesi è il teatro di un vero e proprio ‘caso’…

“Non solo un gesto di scortesia istituzionale, ma un atto grave che mina i principi di trasparenza che questa amministrazione proclama ogni giorno di seguire. Ieri sera si è tenuta la commissione consiliare sul piano  industriale di salvataggio della dissestata Azienda speciale farmacie comunali. Peccatosi legge nella nota diffusa dal segretario dei Giovani sestesi –  che tutti i consiglieri della minoranza fossero stati convocati senza documentazione. Al contrario quelli della maggioranza (solo loro) si sono seduti con il faldone sul tavolo”.

segretario giovani sestesi sesto
Paolo Vino, segretario giovani sestesi 

“A loro le slides sono state distribuite e illustrate martedì sera in una riunione di maggioranza a cui ha partecipato il commissario straordinario Luca Finazzi. È ora di finirla. L’Azienda speciale farmacie comunali è un bene pubblico di tutta la città non solo della maggioranza e di un sindaco eletto con il 25% dei voti dei sestesi. Ma ancora di più ci lasciano perplessi le motivazioni date dal sindaco Monica Chitto’ durante la commissione. Non voleva fughe di notizie sui giornali, per questo ha dato i documenti solo ai suoi alleati. Rimaniamo sconcertati per questo modo di trattare la cosa pubblica” conclude Vino.

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