Ville Aperte in Brianza, XIX edizione: “e quindi uscimmo a riveder le stelle”

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Tre week end, 5 province, 84 Comuni, 155 siti pubblici e privati, 72 eventi 27 itinerari, 500 volontari, una media di 30.000 visualizzazioni per ogni post pubblicato e una crescita di contatti social pari all’11% in poco più di un mese. Questi sono alcuni numeri che raccontano l’edizione 2021 di Ville Aperte in Brianza. Nonostante il tempo non abbia aiutato, l’edizione ha portato 27.500 mila persone, tra adulti e bambini, che sono riusciti ad ammirare il patrimonio storico, culturale, artistico delle Brianze.
“Abbiamo sempre detto che questa era l’edizione della consapevolezza ed i fatti ci hanno dato ragione: i numeri sono la prova dell’entusiasmo con cui il pubblico ha accolto la manifestazione, ha partecipato alle visite guidate e alle numerose proposte collaterali dimostrando di voler vivere il territorio, all’insegna della cultura. Grazie a tutti i partner, ai Comuni, ai performers, ai volontari  che sono l’anima di questa manifestazione di cui siamo sempre più orgogliosi”. – commentano il Presidente Luca Santambrogio e la responsabile del progetto Ville Aperte Erminia Zoppè.
Questa edizione di Ville Aperte in Brianza ha trovato ispirazione nei versi che chiudono l’Inferno di Dante Alighieri per proporre un format che, partendo dalle tradizionali visite guidate,  ha proposto il patrimonio storico come contenitore per promuovere la Bellezza, la Cultura e le Arti: un invito a guardare al futuro con speranza partendo dalla celebrazione delle cose belle che ci circondano. Non appunto è stato  presentato di un ricco calendario di eventi collaterali che hanno riempito le ville con concerti, letture, laboratori, spettacoli teatrali e visite notturne registrando sold out in ogni data. Un capitolo speciale  è stato dedicato a Dante Alighieri con una serie di iniziative per celebrare l’Arte del sommo poeta a 700 anni dalla sua morte.
Una edizione “family friendly” con spettacoli letture ed animazioni a cura della performer Alice Bossi che ha coinvolto circa 320 bambini alla scoperta del patrimonio storico della Brianza. L’edizione 2021, dunque, è stata caratterizzata  dall’apertura  alla sperimentazione per portare le Arti nei luoghi della Cultura mantenendo nelle visite guidate la cifra distintiva di una manifestazione che dimostra di crescere anno dopo anno.
Per la provincia di Monza e Brianza tra i siti più visitati ci sono la Reggia di Monza e il suo Parco, il quale è stato protagonista di alcune visite guidate. Grande interesse a Desio per Villa Longoni e Villa Cusani Tittoni Travesi, che ha ospitato lo spettacolo “MOSTRUOSO DANTE. Cronaca di un viaggio infernale e l’osservazione guidata del cielo autunnale “CELESTE DANTE” a cura di Guidarte.
Ville Aperte ha proposto un programma di itinerari che ha sofferto maggiormente per il maltempo ma che ha permesso di fare scoprire angoli nuovi del territorio come, per esempio, il percorso a Nova Milanese, a Villa Brivio e il suo Parco storico e la CAM-Casa delle Arti e dei Mestieri. Buona partecipazione anche ai due itinerari tenuti a Inverigo, una passeggiata alla scoperta della storica Tenuta Pomelasca, e una camminata lungo i viali storici di Inverigo, alla scoperta del famoso “paese delle ville di delizia”, tra sorprendenti dimore storiche, antichi luoghi di culto e meravigliosi scorci di Brianza. Buona presenza anche per l’itinerario alla scoperta dell’arte e della cultura di Annone, novità di questa edizione di Ville Aperte. Infine buon riscontro di pubblico per l’itinerario “Garlate, un paese dal cuore di Seta”, un viaggio tra filande, ricchi palazzi e corti medievali delle antiche vie di Garlate, sulla sponda dell’omonimo lago, alla scoperta di una comunità che viveva tra corti rurali di epoca medievale e settecentesche fabbriche di seta.

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