Villa Reale e Parco di Monza nell’Unesco? Maroni ci crede

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La Villa reale e il Parco di Monza patrimonio dell’Unesco. Un sogno che secondo Roberto Maroni, Governatore uscente della Lombardia, sarà possibile al punto che ha rilanciato: «Nell’ultima Giunta della legislatura costituiremo un comitato per l’Unesco – ha detto – in Lombardia abbia 11 siti su 53 e credo che questa sia un’eccellenza che meriti il riconoscimento». L’annuncio è stato fatto in occasione della firma, avvenuta il 16 gennaio nel Teatrino di Corte della Villa Reale, dell’accordo di programma per la valorizzazione del complesso monumentale Villa Reale e Parco di Monza. Il documento siglato dal Sindaco di Monza Dario Allevi, dal Presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni con il Vicepresidente Fabrizio Sala, dal Sindaco di Milano Giuseppe Sala e dal Presidente del Parco della Valle del Lambro Eleonora Frigerio, prevede uno stanziamento regionale di 55 milioni di euro suddiviso in due tranche per finanziare vari interventi di riqualificazione all’interno del Parco e della sua Villa. I primi 23 milioni di euro sono già stati destinati alla realizzazione di lavori di manutenzione straordinaria, secondo un cronoprogramma da qui al 2022, finalizzati alla conservazione del patrimonio verde e boschivo.“Per la seconda fase vorrei alzare l’asticella – ha anticipato oggi il Sindaco e Presidente del Consorzio Villa Reale Dario AlleviDobbiamo redigere il migliore masterplan possibile: un vero e proprio piano strategico di valorizzazione del Parco e della Villa che faccia di questo luogo già magico un attrattore di bellezza universale”. Il Sindaco ha indicato come prioritari gli interventi di recupero da completare nell’ala Nord della Villa Reale e su Villa Mirabello, dove è necessario concludere il restauro del secondo piano, che conserva tracce storiche e artistiche di pregio risalenti al Seicento. Grande attenzione merita anche la valorizzazione del Sistema dei Mulini presenti all’interno del Parco, con particolare riferimento al Mulino del Cantone e alla sua storica torre medioevale, che necessita al più presto di un intervento straordinario.Il Sindaco ha proposto di ragionare sulle potenzialità del Parco a tutto tondo, includendo un progetto alto di promozione del biglietto da visita della città più famoso nel mondo: l’autodromo. “Anche l’autodromo è un monumento – ha detto Allevi – E’ il nostro tempio della velocità e il luogo che storicamente racchiude sport e passione”.

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