Viale Fulvio testi, via al campionamento degli inquinanti

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Irana Tappeti Cinisello

Proseguono gli importanti interventi di riqualificazione del verde lungo il viale Fulvio Testi, finanziati dal Comune di Cinisello Balsamo e attuati grazie alle convenzioni siglate con Città Metropolitana ed ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste), soggetto promotore e attuatore degli interventi, resi possibili grazie allo stanziamento di un importo di oltre 900mila euro da parte dell’Amministrazione comunale per mettere in sicurezza uno dei tratti di strada più trafficati del Nord Milano, di competenza di Città Metropolitana.Dopo i primi lavori di potatura e pulizia del parterre centrale e delle piste ciclabili avviati lo scorso mese di marzo, ERSAF ha avviato in questi giorni la prima campagna per il monitoraggio degli inquinanti atmosferici prevista nel progetto.Obiettivo dell’indagine, curata da FLA (Fondazione Lombardia per l’ambiente), è la valutazione dell’effetto di appropriate specie vegetali sulla concentrazione di inquinanti atmosferici. In particolare si vuole valutare quanto le barriere verdi possano generare benefici in termini di protezione della salute della popolazione.Nello specifico sono stati posizionati due campionatori di monitoraggio all’interno dell’area verde che separa le due carreggiate dell’asse viario di viale Fulvio Testi. I campionatori rilevano gli Ossidi di azoto (Nox) e Ozono (O3), inquinanti atmosferici che sempre più spesso superano le soglie di concentrazione previste dalla normativa comunitaria. Data la differente concentrazione degli inquinanti nel corso dell’anno, si prevedono due campagne di monitoraggio: una estiva ed una invernale, ciascuna delle quali durerà quattro settimane.Il primo campionamento terminerà il 3 ottobre e avrà la funzione di creare una base dati per le successive campionature.Il primo campionatore è collocato in un’area in cui è assente una copertura vegetativa arborea (platani) e arbustiva, il secondo in un’area attualmente popolata dal doppio filare di platani originari, destinata ad essere ricoperta dagli impianti arbustivi previsti dal progetto. Per valutare la capacità di rimozione delle polveri sottili (PM 10, PM 2,5) da parte della vegetazione, in questo sito sarà installata anche una piattaforma mobile per la misurazione degli inquinanti a diverse quote, sia lungo la carreggiata sia all’interno della barriera arbustiva.

Il modello sviluppato potrà poi essere utilizzato per lo sviluppo di altre aree urbane arbustive.

A novembre 2018, stagione favorevole alla realizzazione di impianti arbustivi, verranno avviati gli interventi di messa a dimora della siepe forestale che saranno ultimati nella primavera del 2019, con la funzione di trattenere e filtrare gli agenti inquinanti, un intervento di carattere innovativo e sperimentale.

Per verificarne l’efficacia verranno realizzate ulteriori campagne di monitoraggio dell’aria che proseguiranno fino al 2022, sempre a cura di FLA.

Questo rilevante progetto, unitamente allo studio dello schema di impianto arboreo capace di massimizzare l’assorbimento degli inquinanti atmosferici, verrà presentato da ERSAF e FLA a Mantova al Forum mondiale FAO sulla Forestazione Urbana il 29 novembre 2018.

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