Vacanze, l’estate dei pellegrini in Tirolo

0
185

Quattro grandi vie di pellegrinaggio portano nel Tirolo austriaco alla scoperta e alla contemplazione di paesaggi naturali impressionanti e di luoghi colmi di storia e di spiritualità, dal Passo dell’Arlberg all’Osttirol. Il più famoso è la tratta tirolese del Cammino di Santiago, mentre per i pellegrini più alpinisti sono indicati i pellegrinaggi di montagna Hoch & Heilig e il Cammino di San Romedio, dove si cammina anche in Alto Adige. L’Euregio Marien-Weg n° 2, invece, apre lo sguardo sulla regione di Kufstein e sulla confinante area bavarese. Un genere di turismo slow ideale in questo periodo ancora di pandemia dove le strade non sovraffollate si percorrono in assoluta quiete, incontrando l’ospitalità delle persone del posto e raccogliendo un bagaglio uniche di antiche conoscenze ed esperienze naturalistiche. Non solo antiche chiese e cappelle invitano a soffermarsi, ma è soprattutto nella natura che i pellegrini in Tirolo scoprono luoghi eccezionali che diventano per loro fonte di personale ispirazione e raccoglimento. Lo sono ad esempio la grotta Tischoferhöhle nella valle Kaisertal (Kufsteinerland) che scende a 40 metri di profondità e i cui insediamenti risalgono all’età della pietra; oppure la monumentale cascata di Grawa nella Valle dello Stubai. Tra i suggerimenti la parte Tirolese del Cammino di Santiago. Un percorso storico (chiamato anche Via Tirolensis) da Strub / Waidring nella valle Pillerseetal attraverso la valle dell’Inn fino a St. Christoph. Arrivati sul passo dell’Arlberg poi, si tocca anche il punto più in quota dell’intero Cammino di Santiago. Numerose località lungo il percorso sono dedicate a San Giacomo e presentano testimonianze del transito dei pellegrini per la Valle dell’Inn fin dal Medioevo. Il Cammino Tirolese di San Giacomo copre 270 chilometri su strade forestali, asfaltate e sentieri. Quanti chilometri si possono percorrere in una giornata è dato dal singolo pellegrino, ma in generale si distribuisce intorno alle 11 o 13 tappe. Gli alloggi si trovano quasi ovunque lungo il percorso e numerose parrocchie offrono anche posti letto per i pellegrini. Uno dei luoghi più antichi che si incontrano sulla via di questo pellegrinaggio è il monastero di St. Georgenberg vicino a Stans bei Schwaz, che si raggiunge attraversando a piedi la Gola Wolfsklamm  lungo  un sentiero di circa un chilometro, caratterizzato da 354 gradini e ponti di legno, immersi in un paesaggio selvaggio e impressionante. Tra gli altri cammini c’è quello per gli alpinisti che parte dall’Alto Adige e arriva in Carinzia sulle cime, oppure quello di San Romedio da 180 chilometri. Maggiori informazioni sulle vie di pellegrinaggio, luoghi di pellegrinaggio e luoghi di potere: www.tyrol.com/modern-meditation-pilgrimage-trails-in-tirol (in inglese)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here