Uno snack sano e alternativo: i semi di canapa

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  1. Semi. Conoscerli e collezionarli, scegliendoli in un’ampia varietà di semi di cannabis.

Molte persone collezionano semi e altrettanti ne mangiano.

Perché?

Esiste una gran quantità di vantaggi nel mangiare semi in generale e nell’integrare nella propria dieta i semi di cannabis, in particolare.

Per fare uno spuntino mangiandoli crudi, sia interi che senza guscio, sono perfetti. Per chi non li avesse mai provati, sono un’ottima aggiunta a qualsiasi snack, durante la giornata.

Anche mangiarne una manciata “solo semi” può andare benissimo. Oppure farne un mix insieme agli altri semi che si consumano già per abitudine.

Esattamente come una spremuta d’arance, sono noti per i loro effetti positivi e il loro consumo diventa sempre più popolare.

Ci sono i semi grezzi, interi, si possono sgusciare e quindi, ci sono i romanticissimi “cuori di canapa”.

Si può riconoscere nel loro sapore un leggero aroma di nocciole.

Sono molto nutrienti e forniscono una serie di composti che il corpo umano, altrimenti, non produrrebbe da solo.

Banale ma vero, nel corpo e nella mente avvengono una serie di reazioni chimiche per cui assorbendo “questo o quel prodotto” si generano più o meno effetti positivi nella macchina umana.

Anche l’olio di semi di cannabis è ormai molto utilizzato, insieme a tutti i prodotti che possono derivare da questi minuscoli e preziosissimi granelli.

Piuttosto che mangiare patatine in busta per poi lamentarsi della propria linea, perché non scegliere di nutrirsi in modo sano, attraverso una dieta equilibrata, integrando i semi di cannabis?

Sicuramente è opportuno conoscerli per sapere quali vantaggi è possibile trarre da uno spuntino a base di semi (sgusciati o meno).

Cosa c’è dentro e perché sgranocchiarli un pò ogni giorno

Per esempio, i semi, sono ricchi di proteine. Si, i semi di cannabis ed anche i cuori di semi di cannabis, sono ricchi di proteine vegetali.

Molto spesso l’alimentazione delle persone dipende dallo stile di vita che hanno e in base al lavoro, al tempo libero e alle dinamiche giornaliere scelgono di cosa nutrirsi.

Sarebbe opportuno che avvenisse qualcosa di un po’ diverso, cioè: capire quali sono gli alimenti necessari per avere uno stato di benessere psicofisico e quindi organizzare le proprie giornate in modo da dedicare tempo e spazio anche alla preparazione del cibo che poi si andrà ad assorbire.

E’ questo che costituirà parte integrante di quelle reazioni chimiche di cui si accennava sopra.

Essere sani è diverso da “non avere malattie”

Lo sanno bene gli sportivi, ma anche i musicisti e tutti quelli che, interessandosi un minimo all’alimentazione, si rendono conto di quante energie in più o in meno hanno per affrontare il loro studio, il lavoro o le proprie passioni.

Lo sanno ancora meglio medici e nutrizionisti, esperti del settore benessere e salute.

Quando si parla di salute, infatti, bisogna sapere che non corrisponde a “assenza di malattia”.

Ma, secondo la definizione dell’ (OMS) corrisponde a: “uno stato dinamico di completo benessere fisico, mentale, sociale e spirituale..”

Quando si pensa di organizzare il piano nutrizionale, insieme ad un professionista del settore, per seguire una dieta vegetariana o vegana, sicuramente ci si troverà ad integrare questi minuscoli chicchi che in realtà sono potenze nutrizionali.

Comunque, anche per gli onnivori, i semi di cannabis sono utili perché forniscono un’alternativa rapida e un’integrazione conveniente alla carne. Le diete infatti sono sane ed equilibrate, quando sono variegate e permettono di mangiare un po’ tutto.

Certo, per chi sceglie di non mangiare carne o alimenti derivati da animali, la cosa è diversa. Molto spesso si tratta di una scelta etica e si fanno dei piccoli sacrifici, ma anche il loro menu può essere vario e contenere quello di cui il corpo ha bisogno, anche grazie ai semi!

Quindi, nel caso in cui la dieta si basi sulle verdure, ma anche nel caso in cui si cerchi di  diversificare le fonti proteiche quotidiane, sicuramente i semi di cannabis sono un’ottima idea da integrare potrebbero diventare il nuovo snack preferito.

Super salutari, facili da digerire, a basso contenuto di carboidrati e a basso contenuto di grassi

Semi di cannabis e Omega3

I semi di cannabis sono anche una tra le fonti più importanti del regno vegetale in quanto a acidi grassi omega essenziali.

Fino a pochissimo tempo fa le persone erano convinte che nutrirsi di pesce fosse l’unica maniera per il genere umano di integrare abbastanza omega per avere vita sana.

I famigerati “omega” promuovono la salute degli organi. Da soli non bastano, è ovvio.

Ma, gli omega, sono quegli aminoacidi fondamentali per la produzione delle proteine.

Questi sono un altro elemento basilare per la strutturazione delle giuste reazioni chimiche all’interno dell’organismo. E, il corpo ha bisogno di assumerne dal cibo, sempre per il fatto che non ne produce in autonomia.

Sapere che l’integrazione dei semi di cannabis può aiutare il corpo a portare avanti il suo “lavoro” è importante per poter fare le proprie scelte nutritive.

Gli omega3, in particolare, sono gli acidi grassi che aiutano a promuovere il benessere del cervello e la salute del cuore… tra le varie funzioni vitali determinanti per ogni persona.

Questi sono presenti nei semi di cannabis e naturalmente nei cuori dei semi, ma anche nell’olio di semi di cannabis. Un’ottima fonte di omega3.

Per trovare un buon olio di semi di cannabis, l’ideale è cercate un olio spremuto a freddo, per avere la massima qualità possibile.

Ormai questi prodotti si trovano facilmente in qualsiasi growshop o negozio specializzato nell’alimentazione naturale

Per chi invece volesse continuare a collezionarli, i semi di cannabis si possono trovare negli stessi growshop o negli shop online come quello di Sensoryseeds.

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