Unione Artigiani, in arrivo una nuova sede e l’Agenzia delle imprese

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Una nuova sede per intensificare l’offerta di servizi alle imprese e accompagnarle in questo momento di difficoltà e cambiamento. L’Unione Artigiani di Monza e Brianza annuncia l’iniziativa da Cesano Maderno, dove con molto probabilità apriranno in autunno i nuovi uffici dell’associazione di categoria. La ripresa dopo la pausa estiva si annuncia complicata per il settore: “Siamo sull’orlo di una crisi di nervi. Agli imprenditori sta franando il terreno sotto ai piedi. Occorre agire in fretta”, ha spiegato il segretario generale dell’Unione Marco Accornero. Un dato su tutti è quello relativo all’occupazione.

Nel 2012 il rapporto tra entrate e uscite nelle imprese artigiane della Brianza ha segnato un saldo negativo del 5%. Ma a fine 2013 la situazione potrebbe addirittura peggiorare. “I soldi della cassa integrazione in deroga stanno finendo e stanno finendo anche le risorse personali degli imprenditori, che per tutelare i collaboratori e l’attività finora hanno messo nell’azienda tutti i propri risparmi. Venendo meno questi elementi di tenuta – ha analizzato Accornero – rischiamo di perdere entro la fine dell’anno migliaia di posti di lavoro in tutta la Lombardia”. Le aziende soffrono soprattutto per la contrazione del fatturato, legata al calo della domanda interna e della produzione. Ma anche per la mancanza di liquidità, che rischia di strozzarle a fronte di una pressione fiscale che invece non allenta la presa. Gli imprenditori più accorti chiedono formazione per ripensare il proprio modello di business e trovarsi pronti quando arriverà la ripresa. Anche per questo motivo l’Unione ha deciso di allargare la propria presenza sul territorio, a partire dalla Brianza occidentale: “Uscire dalla crisi non vorrà dire tornare ai livelli produttivi del 2005.

Viviamo un momento di grande trasformazione del tessuto economico che richiede un ripensamento dei modelli produttivi e modalità di proporsi al mercato diverse da parte delle aziende. Sopraviverà chi avrà saputo adattarsi”. L’obiettivo che si pone l’associazione di categoria è accompagnare le 2400 imprese socie aiutandole a interpretare i cambiamenti in corso. Oltre alla nuova sede, entro la fine dell’anno potrebbe aprire i battenti anche l’Agenzia delle Imprese, ente regionale promosso dall’Unione che offrirà servizi simili a quelli erogati dalla Camera di Commercio e dagli enti locali e cercherà di velocizzare gli iter burocratici, in particolare quelli per le nuove aperture. A ottobre sarà riproposto anche il meeting sulle reti di impresa, la cui prima edizione si è tenuta a Monza lo scorso giugno. “Occorrono nuove proposte e nuove idee e per questo ci stiamo mettendo in gioco, chiedendo agli artigiani di spiegarci cosa vogliono. Attraverso un sondaggio in fase di realizzazione – ha concluso Accornero – approfondiremo ulteriormente diversi aspetti, alcuni anche delicati. Dalla richiesta di compensazione Iva-crediti, alla compilazione di black e white list della banche”.
Silvia De Bernardin

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