Tutto esaurito per il docufilm sul carcere di Monza

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Tutto esaurito, sabato 19 settembre al Teatro Binario 7, per la prima proiezione di “Tempo Libero”, un docufilm interamente girato nella casa Circondariale di Monza e prodotto dal giornale online Il Dialogo di Monza e dall’Associazione di Promozione Sociale Amici de Il Dialogo. Nel pubblico gente di ogni età, accomunate dalla stessa voglia di scoprire qualcosa di più sul mondo del carcere; quel “posto brutto”, come lo definisce Maria Pitaniello, Direttore della Casa Circondariale di Monza, sul quale La Provocazione del Bene ha deciso di accendere la cinepresa. Sono tante le tematiche emerse dalla visione del docufilm e approfondite, in seguito, dalle autorità, dai rappresentanti di enti e associazioni che operano sia in carcere che sul territorio, dal mondo dell’istruzione e del lavoro e dalla sfera religiosa. Tutti d’accordo sul fatto che Tempo Libero permetta di accedndere qualche riflettore sulla difficile realtà della detenzione, tutti comunque convinti che il documentario, concepito e realizzato grazie alla bravura tecnica e artistica di Fabrizio Annaro, Enzo Biffi, Dario Cogliati, Camilla Mantegazza e Paolo Terraneo, provi a togliere il velo del quartiere dimenticato. Importante il tema dell’ opportunità di reinserimento che il carcere propone, offerte che hanno necessariamente bisogno del supporto delle autorità esterne per diventare efficienti e concrete. Appello accolto da Cherubina Bertola, vice sindaco di Monza, che ammette la necessità di sviluppare un rapporto “interno/esterno” e confessa, inoltre, un senso di frustrazione, perché il periodo economico in cui viviamo oggi obbliga a costruire una graduatoria delle esigenze:Alla serata era presente anche l’arciprete di Monza Monsignore Silvano Provasi, Enrico Origgi di Camera di Commercio. La realizzazione di Tempo Libero è stata possibile, come detto, innanzitutto grazie alla collaborazione della direzione della Casa Circondariale di Monza e della Polizia Penitenziaria. Il video trova il patrocinio del Comune di Monza e il sostegno della BCC Credito Cooperativo Valle del Lambro, della Camera di Commercio di Monza e Brianza, della Caritas Decanato di Monza, della CISL Brianza, della Cooperativa Sociale 2000- Consorzio EX.it e della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza.

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