Turismo a Monza, nasce il passaporto della città

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Il capoluogo della Brianza cresce anche come città a vocazione turistica. Per favorire l’attrattività di Monza, il Comune con i suoi Musei Civici, il Consorzio Villa Reale e Parco, l’Autodromo Nazionale e il Museo del Tesoro e del Duomo propongono, a partire dal prossimo giovedì 27 gennaio, ai visitatori il Giro di Monza in 60 giorni attraverso il nuovo “Passaporto della città”. Il titolo dell’iniziativa prende spunto dal celebre romanzo di Jules Verne, Il giro del mondo in 80 giorni per offrire ai visitatori della nostra città 60 giorni a disposizione per scoprire i luoghi iconici di Monza ed accedere ai maggiori punti d’interesse. Da qui la scelta di un passaporto, simbolo del viaggio e della scoperta di nuove mete, nel quale verranno apposti, via via, i timbri dei partner. Il timbro sarà la prova dell’accesso a tariffa intera del primo punto di interesse così da poterlo mostrare per accedere nei successivi a tariffa ridotta. Lo sconto applicato è di circa il 20% rispetto all’importo del biglietto intero.“Il passaporto di Monza è un passo avanti fondamentale verso un’offerta turistica finalmente integrata – spiega il Sindaco Dario AlleviInvestire sull’attrattività della città significa valorizzare un patrimonio storico, artistico e monumentale enorme: abbiamo le carte in regola per puntare ancora più in alto e stringere alleanze strategiche in grado di farci diventare a pieno titolo una città a vocazione turistica”. “Abbiamo lavorato per anni per giungere a questo importante risultato: grazie a questo progetto contiamo di far tornare i visitatori a più riprese – spiega l’Assessore alla Cultura e Turismo Massimiliano Longomoltiplicando le occasioni di permanenza con un indubbio ritorno anche sulle nostre attività ricettive e commerciali”. Espositori personalizzati saranno allestiti presso le biglietterie dei diversi punti e presso gli Infopoint turistici: qui sarà possibile ritirare il passaporto, che offrirà anche cenni storici e artistici dei quattro punti di interesse e le informazioni utili.“Questo progetto promosso dall’Amministrazione Comunale è in linea con le finalità del Consorzio: iniziativa importante e ambiziosa per la conoscenza del patrimonio della città. Il ‘giro’ permette di fidelizzare il visitatore con una proposta unica. La Villa Reale e l’Autodromo Nazionale Monza, sono interessati ad essere sempre più un polo d’attrazione forte per tutto il territorio capace di promuovere anche gli altri musei civici della città”, aggiunge Giuseppe Distefano, Direttore Generale del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza.“È un onore per il Museo e Tesoro del Duomo essere parte di un progetto che valorizzi il patrimonio artistico e culturale di tutta la Città di Monza. Questa iniziativa si inserisce perfettamente nella vocazione e nello spirito di mecenatismo della Fondazione Gaiani, nata proprio con lo scopo di conservare, promuovere e valorizzare un patrimonio storico-artistico unico e al contempo universale, come quello della Basilica di San Giovanni Battista e dell’eredità di Teodolinda. Le origini della nostra Città sono intimamente legate alla Regina e alla sua lungimirante visione di pace e dedizione al nostro territorio, così come la Corona Ferrea è da secoli simbolo di importanza e prestigio per Monza. Siamo grati agli enti promotori e ai partner che hanno reso possibile questa collaborazione che ci auguriamo possa essere un primo passo verso una sempre maggiore crescita del turismo monzese, consapevoli del grande potenziale della nostra Città”, aggiunge Titti Gaiani, Presidente della Fondazione Gaiani.Alessandra Zinno, Direttore Generale di Autodromo Nazionale, commenta: “Monza sta investendo molto sul turismo con l’ambizione di diventare una delle maggiori attrazioni non solo della Lombardia ma di tutta la nostra penisola. Un’ottima dimostrazione del potenziale è stata dimostrata dall’incremento del flusso di visite dopo la recente trasmissione di Rai1 condotta da Alberto Angela dedicata alla città. Non potevamo esimerci dal trovare una strategia che permettesse di coordinare in un unico progetto condiviso i più prestigiosi poli attrattivi di Monza. Sono certa che tale strategia fornirà un impulso ancora più importante al turismo brianzolo e che l’Autodromo Nazionale Monza darà un contributo rilevante alla proficua riuscita dell’iniziativa, con le opportunità che già offre – tra cui il neonato Monza Circuit Experience e i suoi tour guidati – e con ulteriori progetti futuri. Il Tempio della Velocità si è infatti sempre affermato, nella sua storia ormai centenaria, come un punto cardine universalmente conosciuto e apprezzato, e senz’altro tale proposta porterà a un ulteriore beneficio per la sua attrattività tanto verso visitatori italiani che stranieri”.

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