Tokyo 2020: la squadra di Monza e Brianza alle Olimpiadi

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Tra gli atleti italiani alle Olimpiadi di Tokyo – in tutti 380 atleti – ben sessanta arrivano dalla Lombardia. Monza e Brianza schiera le sue stelle: tutte rodate a livello internazionale, ma per la maggior parte al primo incontro con i cinque cerchi. Senza dubbio la portabandiera ideale del drappello brianzolo sarebbe Arianna Errigo, 33 anni, da oltre un decennio tra le migliori schermidrici al mondo. Arriva a Tokyo dopo le gioie di Londra 2012 e la delusione di Rio 2016. Nata a Monza e cresciuta a Muggiò, gruppo sportivo carabinieri, è partita dalle pedane del Club Scherma Monza per andare a conquistarsi il mondo in punta di fioretto. È l’atletica leggera a portare il gruppo più numeroso. I riflettori sono puntati soprattutto su Filippo Tortu vedanese. Settimo in finale ai Mondiali di Doha, il caratese delle Fiamme Gialle è uno dei più attesi. Tortu, 23 anni, è stato il primo italiano ad aver abbattuto il muro dei 10 secondi (9”99 nel 2018) e quello che finora ha dimostrato di saper crescere di condizione con il procedere dei turni di qualificazione. Il ragazzo corre anche la 4×100 e sul lanciato ha sempre qualcosa da dire. Staffetta anche per il giussanese Vladimir Aceti, specialista dei 400 e capace di tempi sotto 46”. Ventidue anni, finanziere e medagliato nelle competizioni internazionali giovanili. Alle olimpiadi esordisce da “brianzola per amore” anche Elena Bellò. Atleta Fiamme Azzurre. Nelle ultime uscite prima di Tokyo ha vinto il titolo italiano a Rovereto ed è scesa sotto 2’01”. Linda Olivieri (Fiamme Oro), piemontese allenata e studentessa a Milano, tesserata Atletica Monza, che per agguantare questi giochi ha rosicchiato centesimo dopo centesimo il personale sui 400 ostacoli (55”54) e Eleonora Giorgi (Fiamme Azzurre), la marciatrice iridata della 20 km cresciuta a Cabiate. In Giappone ci vanno anche fate, farfalle e maghi. Le Fate sono le ragazze della ginnastica artistica: c’è la villasantese Martina Maggio, classe 2001. Quarta al corpo libero agli Europei a fine aprile, ha collezionato medaglie agli Italiani dell’11 luglio (oro alla trave). Con il direttore tecnico Emanuela Maccarani ci sono poi le Farfalle della ritmica (Alexandra Agiurgiuculese, Milena Baldassarri, Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Agnese Duranti, Martina Santandrea, Daniela Mogurean) che partono direttamente dall’Accademia Internazionale di Desio dove si allenano insieme alle allenatrici Olga Tishina, Federica Bagnera e Camilla Patriarca, ex atleta della San Giorgio 79, la blasonata squadra di casa desiana. I Maghi giocano a pallacanestro e tornano alle olimpiadi dopo 17 anni grazie all’impresa compiuta nel preolimpico a Belgrado. Un pezzettino della firma è di Paolo Galbiati, assistant coach di Meo Sacchetti. Nato a Vimercate e cresciuto a Concorezzo, dopo la carriera da giocatore ha iniziato ad allenare. Ci sono Alessia Orro, Anna Danesi e Gianluca Galassi a tenere alto il nome di Monza nella pallavolo. Il ct Davide Mazzanti ha confermato Orro e Danesi, rispettivamente palleggiatrice e centrale della Vero Volley Monza femminile. Gianlorenzo Blengini ha convocato invece Galassi, centrale del Vero Volley Monza maschile, classe ’97. Vero Volley presente anche nella Serbia grazie al neo acquisto Brankica Mihajlovic. Un tuffo in acqua per trovare la sincronetta Federica Sala, di Lesmo, cresciuta sportivamente a Seregno: classe ’93, atleta della Rari Nantes Savona. Gabriele Detti (400 stile libero, 4×200 stile libero), Pier Andrea Matteazzi (400 misti) e Francesca Fangio (200 rana) sono invece le “Rane Rosse” qualificate, gli atleti targati In Sport con sede a Vimercate. Per finire gli sport equestri. Francesco Zaza è stato convocato a fine giugno. Nato a Monza e cresciuto a Vimercate, per la precisione a Velasca. È tesserato per il Centro Equestre Bresciano: gareggia in sella a Wispering Romance.

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