Terremoto, da Sesto a Monza tutti mobilitati

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Terremoto, numerose le iniziative di solidarietà che si moltiplicano in ogni comune. A Sesto la Confraternita della Cappella si sta muovendo con diverse iniziative: Achille Cerri, gran priore della Confraternita della Cappella, associazione di imprenditori, liberi professionisti, artigiani e commercianti di Sesto San Giovanni, che ha come obiettivo quello di valorizzare la tradizione del territorio anche attraverso iniziative di beneficenza, annuncia la decisione di inviare alle popolazioni colpite dal terremoto la donazione che i confratelli destinano periodicamente a situazioni di “particolare criticità”. “Generalmente – aggiunge Achille Cerri – puntiamo su casi che riguardano direttamente o indirettamente la nostra città, ma davanti a questa immane tragedia abbiamo deciso di fare uno strappo alla regola e di offrire un piccolo sostegno a questi nostri connazionali”. La Confraternita della Cappella sta già prendendo contattocon il Comune di Sesto San Giovanni, come avvenuto per altre situazioni analoghe, per sapere se esiste già un riferimento istituzionale cui far riferimento per la destinazione dell’offerta.

Nel calcio un segnale molto importante: Pro Sesto e Pro Patria, di comune accordo hanno deciso di devolvere l’incasso della gara valevole per il primo turno di Coppa Italia di domenica 28 agosto (ore 16:00 – Stadio Speroni di Busto Arsizio), in favore delle persone colpite dal terremoto dei giorni scorsi. Intanto da parte sua la Croce Rossa di Monza tiene a precisare: «Occorre evitare di mandare verso le zone colpite aiuti non richiesti o male organizzati per diversi motivi. Si rischia di occupare spazio in magazzino con beni che al momento non sono necessari o, ad esempio, si può rischiare di mandare quantità eccessive di un bene mentre ne scarseggiano molte di altri. Inoltre, lo stoccaggio degli aiuti deve seguire regole ben precise. Fin dalle prime ore del terremoto CRI è entrata in contatto con molte aziende che stanno donando grandi quantità di beni. In questo modo la logistica si facilita e si evita togliere risorse (umane, principalmente) preziose allo svolgimento di altri lavori».

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