Teatro Manzoni di Milano, i suoi primi 150 anni all’insegna della passione

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La passione per il teatro che si educa si  da piccoli e che fa’ si che una sala resista anche dopo una terribile stagione di pandemia. Questa è la passione che anima Alessandro Arnone, direttore del Teatro Manzoni di Milano e tutti coloro che con lui contribuiscono a farlo grande. È per festeggiare il centocinquantesimo compleanno, nel 2023, che il Manzoni ha scelto di presentare la nuova stagione partendo dal cartellone di Manzoni family.«Un investimento importante perché se i piccoli di oggi verranno a teatro e se ne appassioneranno, saranno i cinquantenni di domani che torneranno». Unica fascia d’età da intercettare è quella tra i 25 e i 45 anni più o meno. Ma per questo ci pensa un cartellone vario e colmo di produzioni originali e innovative.

Quattro i cartelloni dedicati alla prosa, alle grandi risate, alle famiglie e ai progetti si parte ad ottobre (il 18) con due donne “tutte da ridere”, Marina Massironi e Maria Amelia Monti  in “Il marito invisibile” di Edoardo Erba Una commedia in formato videochat, che mette a confronto due amiche cinquantenni, con una messinscena innovativa a cavallo tra realtà virtuale e ordinaria.  A novembre Emilio Solfrizzi  è in scena con un grande classico, “Il malato immaginario” di Molière, nell’adattamento e con la regia di Guglielmo Ferro. Torna a dicembre, a grande richiesta, e resta in scena anche per i festeggiamenti natalizi e dell’ultimo dell’anno Vincenzo Salemme con “Napoletano? Famme ‘na pizza'”, grande successo della scorsa stagione del Manzoni. Il primo spettacolo del nuovo anno vede invece sul palco Barbara De Rossi e Gianfranco Jannuzzo in “Il padre della sposa”, di Caroline Francke. E poi ci saranno una commedia di Ivan Cotroneo a febbraio, “Amanti”, Elena Sofia Ricci  insieme al giovane Gabriele Anagni in “La dolce ala della giovinezza” di Tennessee Williams  tra marzo e aprile e il divertentissimo adattamento teatrale del film cult degli anni Ottanta “Tre uomini e una culla” di Coline Serreau con Giorgio Lupano, Gabrile Pignotta e Attilio Fontana. Chiude la stagione di prosa “L’erba del vicino è sempre più verde” con il gradito ritorno di Carlo Buccirosso che ne cura regia e sceneggiatura. Si ride invece il 17 settembre con Max Angioni  in “Miracolato” e poi a seguire con Ernesto Maria Ponte in “Stand up and down comedy” il 12 ottobre. E ancora fino ad aprile con esilaranti serate in compagnia di Giovanni Scifoni, Tess Masazza, Paolo Migone, Angelo Pintus, Teresa Mannino, Francesco Cicchella, Vito, Francesca Reggiani. Per Manzoni Extra  si segnalano le interessanti “Degustazioni letterarie” nel Foyer del teatro, ovvero letture seguite da degustazione di vini.  A marzo torna sul palco Vittorio Sgarbi con “Pasolini Caravaggio” e il 6 ottobre il pianista a 432Hz Emiliano Toso con “L’albero della musica”. E poi ancora un “Omaggio a Morricone” il 5 dicembre con l’Ensemble Le Muse,  accompagnato dalla suadente voce di Angelica Depaoli, Pupo con “Su di noi – La nostra storia”, il 15 maggio, la serata dedicata a Mia Martini  il 24 settembre “Buon compleanno Mimì” presentata daLuisa Corna e Vanessa Grey,  dove si esibiranno grandi artisti del panorama italiano,  Noemi, Matteo Bocelli, Nina Zilli, Silvia Salemi, Simona Molinari, The Kolors. Nino Formicola  sul palco il 25 maggio nei panni di Fausto Coppi in “Angelo Fausto Coppi – L’eroe nato contadino” di e con Sabrina Negri. Insomma ce n’è per tutti i gusti non resta che prenotare l’abbonamento www.teatromanzoni.it

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