Sparatoria a Sesto, il sindaco: «Grazie agli agenti per i controlli continui»

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Un fatto gravissimo quello accaduto in città a Sesto che pone tanti dubbi e domande anche politici. Da parte sua Il Sindaco Monica Chittò e il Vicesindaco Andrea Rivolta si sono recati di prima mattina sul luogo, per verificare lo stato dei fatti.
Hanno poi contattato il Vicequestore Roberto Guida che li ha rassicurati sullo stato di salute dell’agente ferito che il sindaco andrà a trovare in ospedale oggi insieme al Questore e al Vicequestore.
Immediatamente convocata  la Giunta comunale che si è riunita ed è in costante contatto con la Questura. “La conferma che si tratti dell’attentatore di Berlino” dichiara Monica Chittò “mi è arrivata dal Vicequestore Roberto Guida e dal Ministro degli Interni Marco Minniti, con cui mi sono messa subito in contatto. Ringrazio i nostri agenti di Polizia per il loro lavoro, che dimostra il costante, continuo e capillare controllo della nostra città. Alle Forze dell’ordine esprimo vicinanza e immensa gratitudine a nome di tutta la città». Cpomemnti politici anche da parte dei rappresentanti dell’opposizione di centro dentra. «E’ gravissimo quanto accaduto questa notte a Sesto e La sparatoria che ha visto ucciso il terrorista di Berlino e ferito un agente di polizia lancia un allarme enorme e preoccupanti dubbi sul perchè Amri fosse a Sesto o perché ci sia passato – ha stigmatizzato Roberto Di Stefano – Qualcuno stava per proteggerlo a Sesto? Questo gravissimo fatto di cronaca deve far riflettere sulla situazione a Sesto e sui tentativi di islamizzazione della città voluta dal Sindaco Chittò che vuole realizzare in citta una moschea di 2400metri quadrati per ospitare oltre 4mila musulmani. Dopo questa sparatoria ci attendiamo una pronta retromarcia a e una valutazione attenta delle conseguenze di azioni che potrebbero dare a Sesto una connotazione rischiosa, a maggior ragione considerando i fatti di stanotte». «Ora controlli a tappeto e chiudere tutte le moschee abusive presenti sul territorio lombardo – ha detto il capogruppo regionale della Lega Nord, Massimiliano Romeo – Non si deve sottovalutare il grido di allarme lanciato dal Consiglio Regionale, che proprio ieri ha approvato la nostra mozione che chiede di mettere fine una volta per tutte a una situazione di diffusa illegalità.  Decine di scantinati, magazzini, centri culturali che in realtà si trasformano nella base ideale per i reclutatori di jihadisti e per i predicatori di odio: uno stato di anarchia che non può più essere tollerato.” Sulla questione è intervenuto anche il vicecapogruppo regionale del Carroccio, Jari Colla: “Anzichè mettere le barriere anticamion ai mercatini di Natale cosa aspettiamo a difendere i nostri confini? Il trattato di Schengen va intervenuto anche Giovanni Fiorino :”Quanto successo questa notte nella nostra città deve diventare un momento di riflessione per tutte le forze politiche il problema è delicato e rischia di sfuggirci di mano il territorio va presidiato ..all’interno o all’esterno della Stazione vi deve essere una postazione di Polizia che in collaborazione con le varie forze dell’ordine controllino 24 ore su 24 chi arriva e chi parte, il transito sul territorio deve essere monitorato e il quarto turno della polizia Municipale subito riattivato.Credo sia giunto il momento di dire basta ad un buonismo che ha portato la nostra città ad un degrado incontrollabile credo sia giusto ristabilire il senso delle cose mettendo in prima persona la sicurezza dei cittadini di quelle persone che tanto hanno dato perché la nostra terra fosse libera e oggi io non mi sento tale.Mi chiedo ora più che mai se saremo capaci di gestire una moschea come quella che verrà edificata sul nostro territorio e a questo punto se sia il caso di costruirla abbiamo dato la nostra ospitalità la nostra disponibilità e ora ci troviamo in queste situazioni . Alle nostre forze dell’ordine un sincero grazie .. a voi e su di voi va investito il nostro futuro e quello dei nostri figli e a chi determina azioni politiche di sicurezza trovare i fondi per darvi i mezzi necessari a garantire la vostra incolumi”.

 

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