Smartworking, aiuto dagli esperti di risorse umane

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Anche gli esperti in risorse umane e personale in questo periodo sono in trincea per sostenere le imprese con lo smartworking e non solo. A parlare è Raul Mattaboni, ceo di F2A, società del fondo Ardian, presente da oltre 50 anni nel panorama italiano dell’outsourcing in ambito Risorse Umane e nell’area Amministrazione, Finanza e Controllo. L’azienda detiene una posizione di leadership nel settore sia a livello nazionale che internazionale e la professionalità si riflette anche nei numeri con oltre 800 professionisti in tutta Italia per le 2.500 aziende clienti.

Come avete lavorato in questi giorni e quali i progetti per continuare con lo smart working «La struttura ben organizzata e le procedure formalizzate hanno consentito di attivarci fin da subito per rispondere alla situazione emergenziale. Nel weekend del 22 e 23 febbraio, infatti, è stata creata una specifica unità di crisi che ha operato immediatamente secondo le indicazioni istituzionali. Attraverso meeting virtuali e comunicazioni in real time, tutte le principali disposizioni governative sono state condivise con la popolazione di F2A, ma non solo».

Riconoscendo la serietà della situazione, anche F2A ha sono annullato i numerosi eventi e workshop in programma a livello nazionale e tutte le riunioni, sia interne che esterne. A livello interno, è stata anche fornita al personale la possibilità di svolgere le proprie attività lavorative da remoto. Nella settimana successiva al weekend “caldo” già il 90% delle risorse della sede di Milano e delle sedi coinvolte operava in modalità smart working. Un risultato straordinario ottenuto in sole 48 ore anche grazie al fatto che la metà della popolazione totale dell’azienda, ovvero più di 400 persone, aveva già stipulato accordi individuali per il lavoro agile. «Tutte le operazioni interne ci hanno consentito di essere reattivi e garantire una continuità anche a livello di servizio verso i clienti che, come noi, hanno dovuto affrontare una gestione straordinaria del personale – ha proseguito Mattaboni – I professionisti di F2A hanno tempestivamente recepito le misure emergenziali emanate e istituito un’apposita task force per rispondere alle numerose domande e richieste di assistenza pervenute in un momento di emergenza lavorativa».

Da esperto secondo lei le aziende italiane sono pronte? Quanto e Come? «Questa situazione straordinaria sta mostrando a tutte le aziende il valore aggiunto che può derivare dall’utilizzo di modelli più di lavoro, che stanno permettendo di contemperare (in molti casi) la continuità del flusso produttivo e le esigenze dei lavoratori. Un’opportunità per le realtà imprenditoriali che apporta significativi benefici sia per il dipendente che per l’azienda. Nella nostra esperienza, lo smart working, è più diffuso nelle aziende di grandi dimensioni. L’applicazione del lavoro agile è presente ma ancora meno rilevante nelle medie imprese, mentre è quasi assente nelle piccole realtà». Quali i vantaggi/svantaggi per voi? «In F2A il lavoro da remoto rappresenta una scelta fortemente voluta da tutto il top management ed adottata – prima dell’emergenza Covid-19 – da circa la metà della popolazione. Crediamo che il contribuito dei nostri colleghi non si non si misuri meramente termini di ore lavorate ma di risultati e che le performance dei nostri colleghi non dipendano dalle ore trascorse nella sede lavorativa ma dalla loro soddisfazione, dalla passione verso l’attività svolta e dalla competenza professionale. Sono questi gli elementi che ci consentono non solo di raggiungere i risultati preposti ma anche di comprendere se non anticipare le esigenze dei nostri clienti. È di fondamentale importanza, per le aziende che operano nel settore dei servizi, implementare e potenziare lo smart working, una modalità che viene particolarmente apprezzata dai lavoratori, professionisti che rappresentano il primo vero asset di F2A. Lo smart working garantisce inoltre al dipendente il giusto equilibrio tra vita personale e lavorativa e l’acquisizione di tempo prezioso che normalmente si trascorre nel tragitto casa/lavoro – fattore quest’ultimo che non solo incide notevolmente sulla produttività del singolo ma ha anche positive ricadute in termini ambientali. A questi vantaggi, si aggiunge anche una concreta responsabilizzazione della risorsa e inevitabilmente un importante atto di fiducia del datore di lavoro. Per tutti i motivi appena illustrati la modalità agile è particolarmente apprezzata in F2A – sia dai nostri collaboratori che dai clienti stessi».

Il futuro e la crisi da coronavirus come li vede?

«Temo che i tempi non saranno brevi, ma le misure e l’organizzazione attuate, sia nel pubblico che nel privato, come risposta alla situazione straordinaria ritengo siano efficaci nel cercare di contemperare la gestione dell’emergenza sanitaria ed il necessario supporto all’economia».

Tra i settori che sono stati maggiormente coinvolti nel breve termine osserviamo, da una parte, il retail in senso lato, la ristorazione, la ricettività e lo spettacolo ed il turismo. F2A da sempre si pone al fianco delle aziende per supportarle soprattutto nei momenti più critici. L’auspicio è che si possa ritornare alla serenità il prima possibile. Informazioni: https://www.f2a.biz/it/

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