Sistema Sesto, tutti chiedono il risarcimento a Penati tranne i Ds

0
549

Circa 650 mila euro di risarcimento soltanto a Giuseppe Pasini da parte del Comune di Sesto San Giovanni e circa 18 milioni a testa a Filippo Penati da parte di Provincia di Milano e Milano Serravalle per la annosa questione della supervalutazione delle azioni della società di Gavio. Queste le uniche richieste delle parti civili costituite al processo al cosiddetto Sistema Sesto che vede proprio Penati ex presidente della Provincia di Milano e referente dei Ds in Regiona accusato di corruzione e finanziamento illecito ai partiti. Colpo di scena quando alla chiamata del Presidente del Tribunale Giuseppe Airò non ha risposto l’avvocato dei Ds che inizialmente aveva dichiarato di volersi costituire parte civile. «Evidentemente mi credono innocente», ha commentato Penati fuori dall’aula. L’udienza è poi continuata con le arringhe degli altri imputati, in particolare Giordano Vimercati ex braccio destro di Penati e De Vincenzi, dirigente di Serravalle. Soltanto ad ottobre ci sarà l’arringa di Penati per cui il pm Franca Macchia ha chiesto 4 anni di condanna. Intanto proprio in questi giorni la Giunta sestese ha approvato la riscossione del risarcimento del danno provocato dall’ex assessore Pasqualino di Leva e dalla dirigente dello Sportello Unico Nicoletta Sostaro nella prima trance del processo. In questo modo il Comune incamererà circa 350 mila euro.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here