Il sindaco di Lissone alla Camera con i colleghi del terremoto

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Anche il sindaco di Lissone, Concettina Monguzzi, ha partecipato nella giornata di lunedì 7 novembre ad un summit ospitato dalla Camera dei Deputati al quale con oltre 600 sindaci provenienti da tutta Italia, e fra loro in particolare quelli delle zone terremotate di Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo, per una giornata di confronto stringente sulle urgenze del Paese. I sindaci hanno avuto modo di confrontarsi con i presidenti delle Commissioni parlamentari e con i rappresentanti del Governo sulle tematiche relative ad ambiente, cultura, politiche di genere, accoglienza e integrazione, welfare. In apertura, dopo l’intervento introduttivo della Presidente delle Camera, Laura Boldrini, hanno preso la parola i sindaci Alemanno (Norcia), D’Alonzo (Crognaleto), Pirozzi (Amatrice) e Rinaldi (Ussita), provenienti da quattro fra i centri più colpiti dai terremoti di agosto e ottobre. A seguire, ognuno su uno dei temi in discussione, sono intervenuti i loro colleghi Pizzarotti (Parma), Gallello (Gasperina), De Ruggieri (Matera), Palazzi (Mantova), Merola (Bologna), Gori (Bergamo), Nogarin (Livorno) e Petrangeli (Rieti). Si sono confrontati con loro i Presidenti di Commissione della Camera Ermete Realacci (ambiente), Flavia Piccoli Nardelli (cultura, scienza e istruzione), Andrea Mazziotti di Celso (affari costituzionali) e Mario Marazziti (affari sociali). In conclusione il Presidente dell’Anci, Antonio Decaro, il Presidente del Consiglio nazionale dell’Anci, Enzo Bianco, il sottosegretario alla Presidenza del consiglio, Claudio De Vincenti, e il Ministro dell’Interno Angelino Alfano. “E’ stata una giornata di fondamentale importanza per far sentire la vicinanza di tutta l’Italia alle popolazioni colpite dal terremoto, ed era fondamentale la presenza di noi sindaci in una sede istituzionale come quella dell’Aula di Montecitorio – sottolinea il sindaco Monguzzi – occorre uno sforzo condiviso affinché i sindaci delle zone terremotate non si sentano soli: oltre le logiche di partito, dobbiamo dimostrare profondo senso di unità nazionale per aiutare quei Comuni che oggi si trovano a dover ripartire quasi da zero. Esserci ritrovati in una sede come quella della Camera dei Deputati dimostra la volontà di trasformare le parole in fatti concreti. Oltre che delle problematiche relative alla ricostruzione post-terremoto, i sindaci avuto l’occasione di avanzare le loro istanze anche a proposito dei Disegni di legge relativi ai Piccoli comuni, oltre a porre l’attenzione su nodi da risolvere relativi a welfare, ambiente ed emergenza profughi”.

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