Sesto, Villa Zorna si rifà il look

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Irana Tappeti Cinisello

SESTO SAN GIOVANNI – Villa Zorn si rifà il look.  Nei giorni scorsi hanno preso il via i lavori di riqualificazione del giardino della storica villa sestese che dureranno almeno per i prossimi 4 mesi.  Il progetto, approvato dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Milano, vale circa 170mila euro (15omila dei quali finanziati da Cap Holding).

Le aree di intervento sono:

• L’area filtri C.A.P. acqua potabile: I filtri del CAP vengono schermati da una vera e propria parete verde, una struttura portante in acciaio ricoperta da arbusti rampicanti sempreverdi con fioriture a scalare.

• L’area giochi per i giovani: L’area giochi viene ampliata e integrata da uno spazio destinato a ospitare i ragazzi e le ragazze più grandi, grazie alla presenza di giochi come un palo di arrampicata, una rete dei pompieri e un gazebo.

• La collinetta belvedere: Qui viene posata una pavimentazione in ghiaietto, sistemata l’aiuola ovale mettendo siepi verdi e arbusti fioriti e, nel centro, viene messa una fontana circondata di sedute in granito bianco. E’ prevista anche la rimozione del parapetto esistente, che viene sostituito con una fioriera con degli arbusti fioriti ricadenti.

• Il pozzo: Il pozzo in pietra viene pulito e verniciato.

• Il platano monumentale: Intorno al grande platano, viene messa una pavimentazione in ghiaietto e una corona di panchine e di arbusti fioriti: in questo modo si sottolineano l’idea di piazzetta e la centralità del grande albero. Vengono aggiunti, inoltre, gli arredi del giardino, con panchine in granito bianco.

• Superamento delle barriere architettoniche nel vialetto centrale: Nella parte finale del vialetto centrale del giardino che arriva fino al marciapiede di via Garibaldi è previsto un intervento di abbattimento delle barriere architettoniche con la realizzazione di una rampa centrale e due scalinate laterali.

“Abbiamo voluto mantenere l’identità di questo luogo – dichiara l’assessore all’ambiente Elena Iannizzi e nel contempo abbiamo cercato di unire il suo ruolo di giardino storico con la vocazione che ha oggi, luogo di ritrovo per le famiglie, i bambini e i giovani. Basta passeggiare per i vialetti del giardino Zorn in un pomeriggio qualsiasi per rendersi conto che l’obiettivo si è realizzato, e che tradizione e modernità coesistono perfettamente“.

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