Sesto, scontro Di Stefano – Foggetta su un post del candidato di centrosinistra

0
38
“Il candidato della sinistra si è dichiarato contrario al divieto di burqa nei luoghi pubblici passato in Consiglio comunale nel 2011 anche coi voti degli stessi a cui oggi chiede sostegno. Secondo lui sarebbe deprecabile obbligare una donna a non vestirsi in un certo modo, come se il velo integrale fosse una libera scelta e non una costrizione. Vorremmo sapere cosa ne pensano le donne di sinistra, sempre molto attente ai diritti femminili ma troppo spesso tiepide contro le imposizioni dell’Islam. Vorremmo sapere anche che posizione hanno a riguardo gli esponenti moderati della parte politica che in Consiglio si era espressa contro il burqa. Un candidato così estremo nelle sue idee, quasi giustificazionista sugli attentati terroristici come nel caso di Charlie Hebdo a Parigi, troppo tiepido sui massacri dei cristiani nel mondo e addirittura a favore di un indumento oppressivo della libertà delle donne, sta creando non pochi malumori all’interno di una coalizione ormai fortemente sbilanciata a sinistra-sinistra. Sesto San Giovanni non ha certo bisogno di queste posizioni da centro sociale”. Così in una nota Roberto Di Stefano, sindaco di Sesto San Giovanni.
A sua volta Foggetta aveva postato una dichiarazione ironica sulla multiculturalità della città che è stata equivocata da molti: «Sono molto stanco delle falsità che girano sul mio conto tra chi dice che io sia fondamentalista e chi mi vuole (di nuovo) amico dei terroristi. Io ho parlato più volte di chi sono e delle mie origini: Figlio di famiglia pugliese arrivata a Sesto negli anni delle migrazioni verso il Nord – ha scritto – Ecco, io non voglio trasformare Sesto nella Mecca di Italia, io voglio trasformare Sesto nella vera città del culto mondiale, San Giovanni Rotondo. Voglio trasformare Piazza Petazzi in Piazza Claudio Villa, voglio eliminare i Kebabbari e sostituirli con i fornai che fanno “a fcazz”. Voglio togliere dalle aiuole i cavolfiori che piacciono tanto a Di Stefano e piantare le cime di rapa che piacciono tanto a me meglio se con le orecchiette. E infine voglio ricoprire la Bergamella con la sabbia della spiaggia così guardando il laghetto sembrerà di essere a Margherita di Savoia.

Questa è la Sesto del futuro, questa è la Sesto che voglio. Sesto San Giovanni Rotondo».

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here