Sesto, preso il piromane del weekend

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È un nigeriano 23enne pregiudicato l’autore dei tre incendi che hanno danneggiato un locale in via Casiraghi, 11 auto parcheggiate davanti al supermercato di via Picardi e il dehor di un bar nella stessa zona nello scorso fine settimane. La polizia del commissariato di Sesto che era riuscito ad arrestarlo in flagranza per l’episodio di via Casirgahi, è riuscita a contestargli anche gli altri due dopo una serrata indagine. Adesso è in carcere e deve rispondere di incendio doloso aggravato.  La vicenda inizia quando gli agenti del Commissariato Sesto San Giovanni nella tarda serata del 19 aprile intervengono in viale Casiraghi presso un ristorante-pizzeria, in quanto era stato segnalato un principio di incendio. Sul posto vi erano un cittadino italiano e il 23enne nigeriano, indicato dal primo come autore dell’incendio. Essendo ancora presente fumo e odore di combustione, gli agenti hanno richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco. Nel frattempo i poliziotti sono riusciti ad entrare nella struttura notando che le fiamme avevano avuto origine dalla combustione di alcuni blocchi di legno riposti su un bancone.All’interno del locale, a pochi metri dall’’incendio, erano presenti inoltre due bombole GPL di 15 Kg ciascuna che, se interessate dalle fiamme, avrebbero potuto causare danni maggiori. Gli agenti hanno perquisito il 23enne, trovandolo in possesso di quattro accendini e pertanto è arrestato in fragranza di reato. Inoltre, dopo l’arresto l’attenzione dei poliziotti di Sesto San Giovanni si è concentrata su altri episodi di incendio accaduti che tra la sera di sabato 18 aprile e le prime ore del 19 aprile, nello stesso Comune, dove sono stati incendiati e distrutti il dehor di un bar e, nel parcheggio di un supermercato in via Picardi, 11 automobili e un camper. Così la Squadra Investigativa del Commissariato ha dato subito inizio ad una serrata indagine finalizzata a stabilire un eventuale collegamento tra i tre episodi. Sono state acquisite testimonianze, individuazioni fotografiche, nonchè le registrazioni degli impianti di videosorveglianza di alcuni esercizi commerciali installati nelle zone oggetto d’incendio. Tutto ciò ha permesso di constatare, in orari compatibili con gli eventi, la presenza del 23enne nigeriano nei luoghi attinti dalle fiamme e pertanto lo stesso è stato denunciato anche per questi episodi.

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