A Sesto più sport per disabili

0
309

Prosegue l’impegno dell’Amministrazione comunale nella promozione della pratica sportiva per i disabili. Insieme alla cooperativa Icaro 2000 e ad Anffas, infatti, sono tre le iniziative in programma per permettere ad atleti con disabilità di praticare al meglio lo sport in città. La prima è l’organizzazione della ormai consueta giornata “Sport senza barriere”, che si svolgerà il prossimo 8 aprile nel palazzetto di via Falck. Una giornata intera (il programma completo è ancora in fase di costruzione) aperta a tutta la cittadinanza nella quale sarà possibile vedere e giocare ai tornei e alle partite di Baskin, di Calcio a 5 integrato, di Calcio balilla e di boccia paralimpica e con la presenza delle realtà che a Sesto si occupano dell’integrazione tra sport e disabilità: Icaro 2000, Anffas NordMilano, G.S. Bresso 4, SSD ProSesto, ASD Polisportiva Superhabily, Polisportiva OSDS, Libertas Calcio e Sport management. La seconda iniziativa, realizzata in collaborazione con Icaro 2000, mira invece a strutturare più compiutamente il momento dell’informazione agli atleti o ai genitori di ragazzi disabili che vogliono fare sport. Si tratta, infatti, dell’apertura (tutti i mercoledì dalle 10.00 alle 12.00) presso la sede della cooperativa, in via Maffi 112, dello sportello “Sport senza barriere”. Un vero e proprio punto di riferimento per tutte le persone con disabilità e disagio psico-sociale dove potersi informare sulle possibilità di praticare sport in città e nei comuni limitrofi. Il progetto – patrocinato dall’Amministrazione comunale – prevede una mappatura del territorio e la costruzione di una rete di soggetti che si occupano di questo tema, società sportive incluse. La terza iniziativa è legata alla partecipazione, insieme al capofila Anffas, a Icaro 2000, all’ASA e alla Posal, al bando regionale “Progetti speciali finalizzati alla promozione e valorizzazione della pratica sportiva” per rendere permanente e strutturata la creazione di una squadra di Baskin, il basket giocato da atleti disabili e normodotati. Il progetto – denominato “Si può fare” – prevede di costruire due squadre nelle due città e organizzare allenamenti settimanali, nonché promuovere la pratica del Baskin e della pratica sportiva inclusiva durante eventi promozionali sul territorio.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here