Sesto nel cuore e il “complotto digitale”…

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SESTO SAN GIOVANNI – A.A.A. trasparenza cercasi… Il gruppo consigliare “Sesto nel cuore” accusa l’amministrazione comunale di penalizzare i consiglieri di opposizione con ritardi studiati ad arte per l’accesso  agli atti e denuncia un cuorioso “dirottamento informatico” che impedisce ai naviganti di ascoltare gli interventi dei consiglieri di minoranza ma solo quelli del centro-sinistra. Di seguito pubblichiamo la nota di ‘Sesto nel cuore’.

Trasparenza significa anche offrire ai consiglieri comunali la concreta opportunità di accedere agli atti e di partecipare alle diverse iniziative della vita cittadina, nelle quali il Comune viene invitato e per i quali, le opposizioni vengono regolarmente escluse o informate tardivamente.

Purtroppo a Sesto San Giovanni, questo tipo di trasparenza è sconosciuta dalla maggioranza di centrosinistra e in primis dall’Amministrazione comunale che puntualmente escludono i consiglieri comunali di opposizione dagli appuntamenti istituzionali e che perseguono, ormai in modo costante, la regola di fornire tardivamente i documenti oggetto di analisi e discussione in Consiglio Comunale o in sede di Commissioni.

‘’Due soli casi per capire l’entità del problema – segnalano i Consiglieri della Lista Civica Sesto nel Cuore, Gianpaolo Caponi, Angela Tittaferrante e Piero Pavan –

1) la firma della cessione delle aree, alla presenza del Presidente della Regione Lombardia e della relativa conferenza stampa, di settimana quell’altra, esattamente di martedì 1 ottobre, ci è stata comunicata soltanto la sera precedente, con poche ore di anticipo; per chi lavora impossibile organizzarsi.

2) i documenti economici oggetto dell’ultima delicata Commissione Consiliare sul dissesto delle Farmacie Comunali sono stati trasmessi ai singoli componenti delle Commissioni, via e-mail, verso le ore 18, mentre la Commissione iniziava alle ore 18,30; conseguentemente non siamo stati messi in condizione di analizzare o leggere preventivamente i documenti oggetto della seduta.

Non vogliamo alimentare polemiche o inutili repliche – affermano Caponi, Tittaferrante e Pavan – chiediamo solo l’impegno affinchè, d’ora in avanti, venga rispettato il ruolo di ogni Consigliere, rispettando, implicitamente, gli elettori che rappresentiamo.

Pertanto – concludono Caponi, Tittaferrante e Pavan – abbiamo inoltrato una lettera formale al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale. In particolare a quest’ultimo chiediamo che si adoperi regolarmente per una modifica al regolamento del Consiglio Comunale che fissi tempi certi e ampi e indifferibili per la consegna dei documenti ai Consiglieri Comunali, per poter affrontare le discussioni con la completa conoscenza degli argomenti da trattare. La buona politica inizia anche dal rispetto degli avversari.’’

Per ultimo segnaliamo un curioso e misterioso caso di disinformazione istituzionalizzata: sul sito internet del Comune di Sesto da lungo tempo vengono presentati i video streaming delle sedute del Consiglio Comunale. Generalmente è possibile raggiungere e ascoltare gli interventi dei singoli consiglieri attraverso un indice digitale che seleziona le parti del video interessate.

Invece, in occasione della seduta del Consiglio nel quale era in disamina la brutta vicenda delle Farmacie Comunali, la diretta è saltata e anche nei giorni successivi era impossibile selezionare i singoli interventi dei Consiglieri.

Non solo, l’indicizzazione e la selezione degli interventi consigliari dei Consigli archiviati è sfalsata, ovvero digitando un consigliere appare l’intervento di un altro consigliere. Di fatto, il servizio alla città e alla trasparenza viene annullato.

Quando si vogliono ascoltare gli interventi dell’opposizione, il software dirotta automaticamente su altri interventi di altri consiglieri…..di maggioranza. Errore o censura digitale?

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