Sesto, la Corte dei Conti dà ragione al sindaco: ci furono errori

0
280

La Corte dei Conti ha accertato per l’ex amministrazione di Sesto San Giovanni degli errori. In particolare l’irregolare determinazione della quota accantonata al fondo crediti di dubbia esigibilità nei rendiconti 2014, 2015, 2016, nonché in sede di riaccertamento straordinario dei residui. Ha inoltre evidenziato la cospicua mole di residui passivi di parte corrente al 31 dicembre 2015.  Il sindaco Roberto Di Stefano che aveva segnalato i presunti errori ha quindi avuto ragione visto che la Corte ha disposto, entro 60 giorni, che il Comune riesamini la procedura di riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi al fine di rideterminare il fondo pluriennale vincolato ed il fondo crediti di dubbia esigibilità da esporre nel rendiconto al 31 dicembre 2017. Ha inoltre disposto la trasmissione degli atti alla Procura della Corte dei conti per accertare un eventuale danno. Noi gireremo gli atti anche alla Procura della Repubblica. «La Corte dei Conti ha confermato che avevamo ragione noi e che la sinistra ha colpevolmente determinato in maniera irregolare il fondo crediti e ha lasciato in eredità all’intera città un disavanzo complessivo di 21 milioni di euro. Inoltre accerta il grave debito verso i fornitori, mai affrontato in maniera seria, di circa 14 milioni di euro. I responsabili di questo “disastro contabile», ha commentato Di Stefano.  «Ora saremo costretti, per sanare questo disavanzo ereditato, ad attuare rapidamente un piano di rientro da sottoporre in consiglio comunale. Chiediamo responsabilità a tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale perchè ci aspettano momenti difficili. Cercheremo in ogni modo di non alzare le tasse ai sestesi che non devono subire le colpe della precedente amministrazione. Lavoreremo con serietà per risolvere queste gravi difficoltà nel bilancio, dovute a scelte scellerate della ex giunta Chittò. Dopo l’affittopoli sestese, il grave caso del Carroponte, la vicenda Anpi-Villa Zorn, il debito verso fornitori, ora anche il buco di bilancio:  scopriamo ogni mese scandali enormi con uno sperpero incredibile di soldi pubblici.E’ sconcertante come il Pd abbia gestito, con tale leggerezza, la cosa pubblica”. Da parte sua l’assessore Nicoletta Pini al bilancio ha commentato: «Il Pd ci accusa di non aver difeso la loro impostazione: un’accusa ridicola perchè non saremo mai complici della loro malsana e deleteria gestione. La sinistra arriva persino a giustificare i propri errori parlando di “diversa visione dei conti”. Una frase che è indice di imbarazzante dilettantismo. 

Ogni uscita del PD appare quindi come un tentativo di giustificare errori che la Corte dei Conti ha riconosciuto come gravi, questo è confermato dal fatto che la sezione controllo della Corte dei Conti abbia inviato la pronuncia di accertamento alla Procura della Corte e al Ministero degli interni allufficio competente alla tenuta e allaggiornamento dellelenco dei revisori degli Enti locali. Restano quindi solo  imbarazzanti tentativi di giustificare lingiustificabile.

Quindi ci teniamo a confermare, ancora una volta, che faremo di tutto per non mettere mano nelle tasche dei sestesi e ci impegneremo per restare sempre al fianco della città.

Staremo vicini a tutti quei cittadini si sono svegliati questa mattina con un grosso debito inaspettato sopra la testa!

Ringrazio sin da subito gli uffici comunali che dovranno straordinariamente riaccertare anche i residui 2014 per definire lesatta entità del disavanzo, oltre a supportare questa amministrazione nella costruzione del piano di rientro.

Auspico in futuro maggiore serietà, soprattutto da chi ha avuto precise responsabilità e siede ancora tra le fila dei banchi dell’aula consiliare.

Cominciare a chiedere scusa ai cittadini, sarebbe un buon inizio”

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here