Sesto, la Chittò chiede un confronto con Di Stefano

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Il Sindaco di Sesto San Giovanni, Monica Chittò

Un confronto diretto con il candidato sindaco del centrodestra sestese Roberto Di Stefano “sulle due visioni opposte di soluzioni per il futuro di Sesto San Giovanni”. Lo ha chiesto formalmente Monica Chittò sindaco e candidato del centrosinistra ribadendo il suo interesse a continuare il tour nei quartieri per diaklogare con i sestesi.
Il primo confronto dovrebbe svolgersi entro il 10 maggio sul tema dei problemi e delle opportunità della città prima di completare la stesura del programma elettorale che si consegnerà entro l’11 maggio con le liste e le candidature. Il secondo confronto lo si propone nella prima settimana di giugno per approfondire le diverse proposte nei programmi.
«Naturalmente questi due confronti hanno l’obiettivo di approfondire le due visioni e le due idee progettuali che sono emerse come più divergenti in questi anni e confermate anche dai cittadini nel corso degli incontri di Monica Chittò nei quartieri», ha spiegato la Chittò. Intanto dopo la notizia è intervenuto il candidato di Sesto nel Cuore Giampaolo Caponi che ha chiesto un confronto con tutte le forze politiche non solo tra Di Stefano e la Chittò. «Il confronto è una prassi democratica importante, ci chiediamo se sia una distrazione quella di non aver
aperto questo confronto a tutte le forze della città, forze che come la nostra rappresentano migliaia di cittadini – ha scritto – Ricordiamo al sindaco uscente che la sola lista civica Sesto nel Cuo re, rappresenta ad oggi la seconda forza politicadella città e con tutte le altre realtà in corsa alle elezioni,ha l’ambizione di amministrare Sesto San Giovanni. Questa richiesta di confronto tra destra e sinistra che esclude in maniera del tutto antidemocratica gli altri candidati sindaci, è chiaramente un modo per cercare di polarizzare il votoin una città che necessiterebbe di una vera competizione elettorale ed il coraggio di un vero confronto con tutte le altre nuove forze politiche. ». E anche il candidato dei grillini Antonio Foderaro interviene: Vi immaginate un confronto Renzi-Berlusconi? – scrive – La cosa non ci stupisce, tanto sono fatti della stessa pasta.Sarà forse una gran voglia di partito unico della nazione in chiave locale?
Questa ci sembra la dimostrazione che si preferisce un confronto tra vassalli e non con chi effettivamente in questi anni e per il futuro ha idee sicuramente diverse ed alternative all’ attuale gestione dell’amministrazione. E’ forse la paura di un vero confronto con la prima forza politica nazionale, il Movimento 5 Stelle?
“Cara” sindaca, siamo noi a chiedere un faccia a faccia con lei. Si porti tutti i vassalli che vuole».

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