Sesto, il consiglio approva il piano di rientro

0
71
sindco Di Stefano
Approvato in consiglio comunale a Sesto con larga maggioranza il nuovo piano di riequilibrio finanziario pluriennale. Un piano che va a risanarei debiti ereditati dalla precedente amministrazione, ulteriormente aggravati dai 4,8 milioni di euro di debiti fuori bilancio legati al finanziamento del prolungamento della linea 1 della metropolitana.
“Dopo aver assistito per mesi a critiche insensate, da una sinistra sestese in evidente decadimento e chiaramente imbarazzata, siamo arrivati all’approvazione del Piano di riequilibrio finanziario pluriennale. Gli attacchi personali – commenta l’assessore al Bilancio, Nicoletta Pini – sono stati squalificanti ma non ci hanno minimamente colpito. Il nostro unico interesse era risanare i conti di un Comune portato sull’orlo del precipizio da questa sinistra inaffidabile. Le clamorose irregolarità contabili rilevate e le incapacità multiple dimostrate nella predisposizione dei passati bilanci comunali, impedirebbero a persone per bene di mettersi in cattedra e fare la morale, eppure… Malgrado l’atteggiamento della sinistra, siamo arrivati a compiere l’ultimo passo formale con l’approvazione del piano che oggi vede l’ente esposto per 26 milioni, e che ci vedrà tutti comunque impegnati nei prossimi anni per ristrutturarlo. Da oggi si cambia registro, è finita l’era degli sprechi, della contabilità “creativa” ed anche degli abusi dell’uso del denaro pubblico. Parte una fase, grazie alla nostra amministrazione, concentrata sull’adozione di scelte finalizzate agli interessi veri della collettività sestese. Ringrazio gli uffici per l’enorme lavoro di questo periodo”
“Voltiamo finalmente pagina – commenta il Sindaco Roberto Di Stefano – dopo un periodo in cui gli uffici e tutta la giunta ha dovuto concentrarsi sul rimediare ai disastri targati Pd. Ringrazio la maggioranza per aver votato compatta questo piano per uscire da questo momento molto difficile. Ora andiamo avanti, con serietà e fiducia, per portare avanti i nostri progetti. Per una Sesto migliore, capace di risollevarsi dai danni lasciati in eredità dalla sinistra.”

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here