Sesto, il candidato Di Stefano promette: impianti sportivi da rifare

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Sesto San Giovanni

«A Sesto la situazione degli impianti sportivi è veramente disastrosa». Inizia così la denuncia di Roberto Di Stefano candidato sindaco del centrodestra contro la gestione degli impianti sportivi in città da parte dell’amministrazione attuale. «Abbiamo visto chiusure e cessioni: il bocciodromo del centro Falck di via General Cantore diventerà un centro fitness, la piscina scoperta Carmen Longo è chiusa da anni, per il campo Manin non ci sono fondi per sistemare l’impianto di illuminazione e via ancora – ha scritto – Per troppi anni il Comune non è stato capace di pensare al futuro e di programmare la manutenzione e lo sviluppo degli impianti sportivi che sono fermi ai tempi degli anni ’70. Ecco perché ritengo necessario affidare queste strutture senza una logica clientelare, ad associazioni o privati esperti o meglio modelli societari di economia mista pubblico-privato, con contratti lunghi, che permettano di ammortizzare le spese di riqualificazione» Il suo programma prevede: bandi per l’assegnazione di strutture sportive con durata trentennale, per permettere ai gestori affrontare gli investimenti strutturali, riapertura della piscina scoperta Carmen Longo o in alternativa la realizzazione di un Parco Acquatico del Nord Milano. «Proponiamo anche l’introduzione dello Sport Manager all’interno del settore sport del Comune, che aiuti le associazioni sportive nel predisporre i bilanci, programmare gli investimenti e gestire la componente economica della società. La riapertura del bocciodromo e la realizzazione della Cittadella dello sport con accordi con le Associazioni sportive sono una priorità, in modo da offrire ai cittadini le più ampie possibilità di scelta. Ci vogliono scelte rapide, coraggiose e soprattutto innovative. Per dimostrare di essere diversi dal passato. Per dimostrare di voler lavorare esclusivamente per i sestesi», conclude.

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