Sesto, al via i parcheggi rosa

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Nascono a Sesto i “Parcheggi rosa” riservati agli autoveicoli di donne in gravidanza e delle neo-mamme residenti in città. Gli stalli, il cui numero indicativo viene stabilito in trenta unità, saranno collocati preferibilmente presso asili nido e scuole materne, di fronte alla stazione FS di Piazza I Maggio, presso gli ospedali, la sede ASL di Viale Matteotti, l’ufficio di igiene di Via Oslavia, presso il Commissariato della Polizia in Via Fiume, la sede centrale del Comune in Piazza della Resistenza e la Stazione dei Carabinieri. La durata massima della sosta su tali stalli sarà di novanta minuti e il parcheggio rosa è riservato a donne, munite di patente e conducenti di veicolo, che siano in stato di gravidanza, a partire dal primo mese, e a neo-madri con figli al seguito entro il 18° mese di vita. Il contrassegno sarà il documento comprovante lo status di beneficiario e dovrà essere esposto sul parabrezza, insieme al disco orario, quando si occuperanno le apposite aree di sosta delimitate da strisce rosa. La richiesta di contrassegno sarà effettuata attraverso la piattaforma “sestosg.net/pass”. In alternativa, sarà possibile recarsi presso l’Ufficio Pass del Comune. Il pass verrà rilasciato immediatamente sotto forma di un file pdf, che la richiedente dovrà stampare a propria cura se richiesto on line, oppure consegnato direttamente in caso di richiesta effettuata presso l’Ufficio Pass. Il contrassegno avrà validità fino al compimento del 18° mese di vita del figlio del beneficiario e sarà gratuito, nominale, non cedibile a terzi e sarà rilasciato per una sola autovettura, per la quale dovrà essere comunicata la targa all’atto della richiesta del beneficio.
“Crediamo fermamente che il parcheggio rosa sia un segno di civiltà e un notevole aiuto per molte mamme – commenta Roberto Di Stefano, sindaco di Sesto San Giovanni – in quanto le visite presso strutture ospedaliere, il trasporto di un neonato, la prolungata ricerca di parcheggio, le manovre di posteggio, la ricerca di parcometri, le operazioni di carico e scarico di passeggini e altre operazioni simili sono attività che possono rappresentare un notevole disagio per le donne in stato di gravidanza e per le neo-mamme che si muovono prevalentemente con mezzi privati, esponendole a un sovraffaticamento fisico in caso di difficoltà di trovare parcheggio in prossimità di strutture di servizio quali ospedali e uffici pubblici. Il parcheggio rosa è già realta in molti comuni e sin da quando ero consigliere ho reputato prioritario intervenire in tal senso. Il Comune dimostra di essere attento a queste problematiche quotidiane e si rende conto delle esigenze e difficoltà di tante mamme”

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