Sesto, tra Sardone e Romaniello rissa e querele

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Presunta aggressione in tv di un consigliere sestese (Vito Romaniello n.d.r.) nei confronti di Silvia Sardone, moglie del candidato sindaco di centrodestra Roberto Di Stefano. Ed è polemica. A raccontare l’episodio avvenuto lo scorso sabato su Rete 4 è stato lo stesso Di Stefano che ha chiesto al sindaco Chittò di intervenire: «In occasione di una diretta di Rete 4 incentrata su cittadini che fanno fatica ad arrivare a fine mese, un consigliere comunale del Pd si è presentato sul luogo, disturbando la diretta, provocando i presenti e gettando discredito sui sestesi in difficoltà e sulla professionalità dei giornalisti presenti poi ha aggredito mia mopglie, Silvia Sardone, coordinatrice sestese di Forza Italia, strattonandola violentemente. La Sardone è stata poi portata in ambulanza in Pronto Soccorso, dal quale è stata dimessa in tarda serata con 7 giorni di prognosi. «Denunciamo questa aggressione (alla presenza di una ventina di testimoni) ai danni di una donna, colpevole solamente di aver “rovinato” verbalmente il blitz provocatorio del consigliere Pd». Ha proseguito Di Stefano: «Riteniamo vergognoso che il confronto politico possa scendere addirittura a mettere le mani addosso a una donna. Lacampagna elettorale non può continuare in questo modo, tra provocazioni, insulti e violenze. Noi siamo consapevoli che i sestesi vogliono esclusivamente un dibattito sereno e un confronto sui programmi, per questo chiediamo al sindaco Chittò di prendere le distanze da questo episodio di violenza sulle donne, di escludere dalle liste elettorali il consigliere comunale Romaniello, esplicitare chiaramente che è vergognoso aggredire una donna ed esprimere chiara solidarietà a Silvia Sardone». La Chittò ha prontamente risposto scrivendo: In merito all’episodio verificatosi ieri sera a margine di una trasmissione televisiva registrata nella nostra cittã, e più in generale al clima che sta accompagnando queste prime settimane di campagna elettorale, auspico che il dibattito politico che proseguirà da qui fino alla data del voto sia contraddistinto da toni pacati e rispettosi delle differenze di pensiero di chi si candida, ma soprattutto nei confronti dei cittadini sestesi. Intanto Il consigliere accusato di aver aggredito la Sardone, Vito Romaniello ha raccontato la sua versione dei fatti sui social postando un video e rigettando le accuse: «Mi sono presentato sul set di rete 4 e sono stato aggredito da un signore che ha cercato di sottrarmi il telefono. Ho chiamato la Polizia di Stato. La signora Silvia Sardone ha simulato di essere stata aggredita dal sottoscritto. E meno male che all’inizio voleva farsi un selfie». Ha poi querelato la Sardone per diffamazione. Dal Pd sestese intanto è arrivata una nota ufficiale di Marco Esposito: «Il PD non condivide i modi e i toni che purtroppo stanno caratterizzando questa campagna elettorale. Siamo consapevoli che chiunque abbia un incarico istituzionale debba essere rispettoso delle persone e del ruolo che ricopre. Ci è stato comunicato che questa mattina il consigliere Romaniello ha provveduto a sporgere querela per diffamazione rispetto a quanto dichiarato sull’avvenuta aggressione. Auspichiamo pertanto che le istituzioni preposte chiariscano al più presto la dinamica dei fatti. Siamo contenti che già a partire da questa mattina tutte le forze politiche della città erano in piazza per continuare la loro campagna elettorale. Confermiamo inoltre che il Partito Democratico è impegnato a costruire una campagna elettorale su idee e progetti per la nostra città».

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