Seregno, confermata la sospensiva del Tar per la fusione AEb e A2A

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Il TAR con l‘ordinanza del 26 giugno ha confermato la sospensiva dell’operazione tra A2A e AeB già oggetto di decisione monocratica del Presidente del TAR la scorsa settimana. Sono in primo luogo state rigettate le arroganti prese di posizione di A2A e AeB che negavano la legittimazione della due aziende del settore che hanno impugnato insieme a me i provvedimenti (in quanto consigliere regionale non poteva impugnare da solo per carenza di legittimazione), e hanno confermato la legittimazione attiva di Tiziano Mariani consigliere comunale di Seregno. E’ una grande vittoria e soddisfazione in quanto in primo luogo si è riconosciuta la necessità di fare delle gare pubbliche quando si devono in qualche modo privatizzare le aziende di proprietà dei comuni. Una ordinanza che blocca quelle operazioni in cui per effetto di accordi sotto banco si cedono quote di società pubbliche a soggetti individuati dalla accondiscendenza della politica ai poteri forti in barba alla trasparenza. Ora i Comuni devono revocare le delibere e individuare un piano industriale di sviluppo della AeB condiviso con il territorio e non negli uffici delle società quotate in Borsa. Questa partita era così importante che ad aiutarci sono anche intervenuti in giudizio due ex amministratori di municipalizzate venete che hanno subito la stessa angheria. Li addirittura la Procura ha aperto un’indagine. Mi chiedo cosa debba accadere ancora in Brianza affinchè la politica apra gli occhi intorno ai grandi interessi che ruotano intorno ai servizi pubblici locali. Sono milioni di euro sottratti al controllo dei cittadini. Dove la politica anziché perseguire il fine di rafforzare le aziende pubbliche le indebolisce e preferisce al pubblico il privato come accade a Monza dove anziché fare la società pubblica dei rifiuti si proroga di continuo un contratto viziato per corruzione. Così pochi privati si arricchiscono e ai cittadini tocca pagare le alte tasse per finanziare queste scellerate scelte politiche. A Monza si paga la tassa rifiuti più alta della Brianza a causa della corruzione e nessuno fa nulla per cambiare. A Seregno svendevano una società pubblica per farci risparmiare un centesimo al metro cubo sul gas metano. Non sono queste le scelte che deve fare una classe politica che invece deve avere lo scopo di battersi per l’interesse pubblico e dei suoi cittadini. E’ per ribadire questo che mi sono imbattuto in questa battaglia politica insieme al Consigliere Tiziano Mariani al fine di ripristina la legalità ma anche il ruolo della politica che cede il passo all’ignoranza e alla subordinazione ai poteri forti.

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