Romanzo d’esordio per giovane monzese innamorata della città

0
313

Ha sempre sognato di scrivere e di unire la sua passione per i libri a quella per l’arte coltivata negli studi universitari. Ma soprattutto ha sempre desiderato raccontare il suo amore per Monza. Ed è proprio nella città di Teodolinda e in provincia che si ambienta il romanzo di esordio della monzese Laura Gusmeroli, monzese doc ventottenne dal titolo  “La chiave nella busta”. Il romanzo si svolge su due piani temporali fra passato e presente e parla d’amore, di sogni e del coraggio di trovare il proprio posto nel mondo. Un progetto che è in preorder su Bookabook, casa editrice e piattaforma di crowdfunding per aspiranti scrittori e scrittrici. «Chi si iscrive alla piattaforma per prenotare il manoscritto, ci aiuterà a far sì che diventi un romanzo vero e proprio con tanto di copertina – ha raccontato Laura Gusmeroli – il mondo dell’editoria è molto cambiato ma ancora credo che il mio romanzo possa interessare i lettori di tutte le età e per questo chiedo di darci una mano».  la storia parte dal 1963 quando in un cortile di una piccola città vivono Giulia e Massimo. Lei è una lettrice appassionata, lui passa interi pomeriggi in sella alla sua bici. Il destino li fa incontrare, ma li farà anche dividere quando Giulia sarà costretta a trasferirsi. I due si rincontreranno anni dopo e una proposta indecente cambierà per sempre le carte in tavola. Ecco il secondo piano temporale si svolge nel 2016 con Eleonora, Lorenzo e Vicky tre ragazzi intrappolati in una vita che non hanno scelto. Il loro futuro sembra essere già stato scritto, ma non da loro. Eleonora sarà uno splendido avvocato, come i suoi genitori. Lorenzo, che non può permettersi di iscriversi all’università, lavorerà per sempre nel bar dello zio. Vicky, essendo cieca, è destinata a vivere lontana dal mondo. Tutti e tre hanno un sogno nel cassetto: devono solo trovare il coraggio di credere in loro stessi. L’autrice racconta di una Brianza che ha voglia di uscire dai suoi ben (de)limitati confini e lo fa attraverso la voce di figli a volte più lungimiranti dei genitori, di amici buoni di spirito che sono protagonisti corali di un racconto senza fronzoli, ma al contempo pieno di spunti e cliffhanger degni dei romanzieri più noti. Gusmeroli narra la storia d’amore di Giulia e Massimo in maniera originale e per nulla scontata, senza tralasciare temi caldi come l’orientamento sessuale, gli handicap fisici e i livelli delle relazioni sentimentali. Ma, soprattutto, l’autrice spinge il lettore a prendere una posizione: “che cosa farei io se fossi Giulia? E se fossi Massimo?” E, si sa, le storie in cui chi legge si sente in qualche modo partecipe sono sempre quelle che piacciono di più. Informazioni e prenotazioni su bookabook.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here