Rogo al Gigante di Sesto, in manette anziana con problemi psichici

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Era stata indagata per furto di opere d’arte a dicembre quando aveva minacciato di fare un rogo del bottino che aveva preso alla donna di cui faceva la badante. Forse per un contenzioso con Il Gigante, forse per motivi di indigenza, venerdì scorso, ha appiccato un rogo nel supermercato di Sesto della Rondinella. Ad incastrare A.M., sessantottenne ligure, ex badante senza fissa dimora, sono state le telecamere di sorveglianza che i carabinieri hanno esaminato insieme ai vigili del fuoco e alla Polizia dopo l’incendio. La donna è stata fermata sabato mattina mentre girava per il mercatino dell’usato di Sesto, in via Monti, dagli agenti di Polizia. Dalle prime ricostruzioni fatte con filmati e testimonianze raccolte sul posto, la donna avrebbe utilizzato una sigaretta, nel reparto di piatti e fazzoletti di carta, i vigili del fuoco hanno notato anche del liquido al momento sotto analisi: potrebbe trattarsi di un accelerante.  La donna risulta residente a Lievì (GE), faceva la badante di una anziana, quando è deceduta lei ha rubato tutte le opere d’arte. La figlia della defunta l’aveva denunciata per furto, la 68enne aveva inizialmente dichiarato di aver dato fuoco a tutto il bottino sulla spiaggia di Chiavari inscenando un incendio, poi aveva confessato di averle vendute. Due donne testimoni avevano riferito di aver visto la fermata allontanarsi dal luogo dell’incendio con un mozzicone di sigaretta e l’accendino in mano. Identificata la donna e fermata, sabato mattina, è stata interrogata. Aveva capelli e un braccio bruciacchiati, ha detto di essere a Sesto ospite di un vecchio amico pittore ma di aver litigato e di voler andare a dormire in stazione centrale. Sabato la 68enne è stata portata a San Vittore ma dopo due giorni è stata scarcerata.

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