Rhodense – Stop della Regione ai centri commerciali sulle aree agricole

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“Le nuove linee di indirizzo sui centri commerciali influiranno anche sul progetto della grande Ikea di Cerro e Rescaldina. L’emendamento da me presentato, e approvato dall’Aula, interviene infatti disincentivando e contrastando gli effetti negativi dell’insediamento di grandi strutture di vendita con gallerie commerciali, come appunto quella dell’Ikea dell’Altomilanese”. A dirlo è il Vicepresidente del Consiglio regionale della Lombardia Fabrizio Cecchetti (Lega Nord)  in merito ad alcune interpretazioni  fatte dopo l’approvazione della Pda sul Commercio lombardo. “Il provvedimento – spiega  Cecchetti –  dà un indirizzo molto chiaro: no ai centri commerciali sulla aree agricole. Il fatto che la superficie  sulla quale  si vorrebbe costruire il mega centro della società svedese tra Cerro e Rescaldina non è più in zona agricola non significa proprio nulla. Il mio emendamento, infatti, va oltre: agricola o no, il parlamento regionale ha detto chiaro e tondo che bisogna disincentivare e contrastare la costruzione di grandi strutture di vendita con gallerie commerciali. Spetterà adesso alla Giunta recepire le indicazioni del Consiglio regionale, tramutandoli in atti esecutivi che disincentivino e contrastino quel progetto”.

La conferma arriva anche dall’Assessore all’Economia Massimo Garavaglia: “Adesso il nostro compito è quello di attuare la volontà del Consiglio. “E’ necessario definire dei parametri per gli indici di saturazione realmente efficaci e che rispecchino in modo puntuale la situazione del commercio a livello locale. Come abbiamo annunciato in campagna elettorale, lavoreremo per tutelare i negozi di vicinato e il loro importante valore sociale. Personalmente ribadisco la mia contrarietà alla galleria commerciale, in quanto un insediamento di quelle dimensioni porterebbe alla perdita di svariati posti di lavoro anche nei negozi dei comuni limitrofi. Ormai – conclude Garavaglia – penso proprio che anche per gli stessi operatori diventerebbe anti-economico realizzare nuovi centri commerciali.”

“Siamo soddisfatti che il Consiglio regionale della Lombardia – commenta il Capogruppo della Lega Nord in Provincia di Milano, Gianbattista Fratus – abbia elaborato una serie di linee guida finalizzate a frenare l’espansione dei centri commerciali nelle aree agricole, limitando in questo modo il consumo ulteriore di suolo, con l’obiettivo di tutelare i negozi di vicinato. Uno sviluppo quindi più equilibrato delle attività commerciali, contrastando così anche la desertificazione commerciale che in questi anni ha riguardato le piccole e medie città della nostra Regione, quindi anche della nostra Provincia. Sappiamo bene come l’espansione incondizionata dei centri commerciali abbia messo in ginocchio i nostri negozi storici: proprio negli ultimi mesi il nostro territorio si è trovato ad affrontare degli accordi di programma che, con modalità diverse, coinvolgono i Comuni di Arese, Cerro Maggiore e Rescaldina. Proprio in questi ultimi due Comuni – spiega Fratus – è prevista la realizzazione di uno dei più grandi centri commerciali della Lombardia, con impatti devastanti per tutto l’indotto creato dal commercio di vicinato. Per questo ci auguriamo che quanto proposto dal Consiglio regionale possa portare nell’immediato qualche azione concreta da parte della stessa Giunta regionale per limitari i danni che questi colossi della grande distribuzione causeranno nei Comuni della nostra Provincia”.

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