Regione, nuovo progetto Hackaton contro il bullismo a scuola

0
1098

La Giunta regionale lombarda, a seguito del parere favorevole espresso dalla Commissione consiliare, ha deciso di integrare il progetto  “HACKATON sul tema del Rispetto in rete, quali le soluzioni. Laparola agli studenti”, iniziativa che rientra nell’ambito della
convenzione sottoscritta con l’Ufficio Scolastico Regionale perla Lombardia per la prevenzione ed il contrasto al fenomeno del bullismo e cyberbullismo. Il contributo economico di Regione Lombardia previsto per il 2018 per lo sviluppo del progetto e’ di
20.000 euro.   “L’obiettivo di Hackaton  – ha dichiaratoRiccardo De Corato assessore a Sicurezza, Immigrazione e PoliziaLocale di Regione Lombardia, e’ quello di promuovere presso lescuole la realizzazione di una molteplicita’ di prodotti e strumenti per la gestione ordinaria in ottica preventiva e d’intervento del fenomeno del bullismo/cyberbullismo oltre che di realizzare un percorso di formazione per il personale docente, volto ad offrire conoscenze e strumenti d’intervento sui diversi aspetti del bullismo“.  “Negli ultimi mesi, sempre piu’ spesso le cronache locali e nazionali parlano di bullismo. E’ importante che tutti
riconoscano la gravita’ di questi atti e le conseguenze negative per la crescita sia delle vittime, segnate da una profonda sofferenza, sia dei giovani prevaricatori, che corrono il
pericolo di indirizzare il loro cammino verso la devianza e ladelinquenza” – ha spiegato l’assessore allo Sport e Giovani diRegione Lombardia, Martina Cambiaghi. “La scuola e’ determinante perche’ gli episodi piu’ gravi riguardano l’ambito scolastico. Gli
interventi hanno l’obiettivo primario di coinvolgere l’intera
comunita’ scolastica, con tutte le sue componenti, nella
prevenzione e nella gestione delle situazioni piu’ gravi. Il
dialogo con i docenti e’ basilare, cosi’ come lo sono le strategie
che la scuola puo’ adottare per contrastare questo fenomeno e che
riguardano soprattutto la supervisione dei professori. E’
importante parlare con i dirigenti per individuare con quali
modalita’ le scuole affrontano il problema del bullismo e come
intendono muoversi per proteggere il minore dalle prepotenze”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here