Regione Lombardia, la meno costosa del mondo

0
580

Un costo pro capite per i lombardi di 2,48 euro, sceso di 18 centesimi rispetto al 2014 e di 28 centesimi rispetto al 2013. Il Consiglio regionale prosegue la strada del contenimento della spesa, già scesa del 16,25% tra il 2014 e il 2015, anni nei quali le leggi sui costi della politica varate in questa decima legislatura sono diventate pienamente operative. Nel Report semestrale del parlamento lombardo viene infatti sottolineato un ulteriore dato virtuoso: mettendo a confronto le uscite dei primi sei mesi 2015 con quelle dei primi sei mesi 2016, si registra un ulteriore meno 1,56%.  «È il dato più virtuoso del mondo, ovvero il parlamento della Lombardia che governa 10 milioni di abitanti è il meno caro del mondo per i cittadini – ha detto il Presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo – Il Consiglio regionale della Lombardia è in controtendenza rispetto ad altre realtà dove la spesa è certamente più elevata. Questo risultato è la sintesi di un lavoro di squadra che ha permesso di razionalizzare la spesa, valorizzando così il lavoro di tutti all’interno della nostra istituzione e anche i vitalizi sono in riduzione ulteriore». Nel prim sei mesi nelle sedute delle Commissioni sono infatti aumentate in misura consistente le audizioni e le consultazioni (ben 182), e sono state incontrate 626 realtà, il 25% in più rispetto al 2015. Nel 2016 il Consiglio regionale si è riunito 20 volte. Approvati 147 provvedimenti tra i quali 19 leggi, 6 atti amministrativi, 27 ordini del giorno, 13 nomine, 55 mozioni e 15 risoluzioni. Tra le leggi più significative, la riforma dei servizi abitativi e quella del turismo, la riforma sociosanitaria per gli ambiti della salute mentale e della veterinaria pubblica, la legge sulla città metropolitana, il provvedimento contro il dissesto idrogeologico che vieta nuove costruzioni in prossimità di corsi d’acqua, la legge contro il commercio abusivo in aree pubbliche. Il 22 marzo il Consiglio si è riunito nella Sessione europea, la speciale seduta che riguarda il monitoraggio e l’esame di atti e norme dell’Unione europea che hanno ricadute dirette per l’economia e la società regionale.  L’attività 2016 del Consiglio regionale ha poi puntato molto sull’identificare e qualificare sempre di più Palazzo Pirelli come la vera Casa dei lombardi, tanto che su Facebook sono state 120 mila visualizzazioni dei post sull’iniziativa del sessantesimo compleanno del Palazzo, centinaia e centinaia di messaggi pervenuti, 1500 visitatori nella giornata d’apertura. Anche le celebrazioni del Pirellone rispondono alla volontà dell’Ufficio di Presidenza di “aprire” il Palazzo ai cittadini. Sono numerosi gli eventi organizzati in quest’ottica, tra i quali le mostre “Viaggio in Lombardia”, “Arte in Lombardia”, “Donne elettriche”, l’evento Open House con visite guidate, i concerti al Belvedere e all’Auditorium Gaber. Nei primi sei mesi del 2016, i visitatori entrati a Palazzo Pirelli (esclusi i dipendenti) sono stati quasi 130 mila.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here