Provincia, prevenire la violenza è meglio che curare

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MONZA E BRIANZA – La Provincia, in collaborazione con la Casa Circondariale di Monza e con la Cooperativa Officina Lavoro, promuove il primo “Corso di prevenzione del comportamento violento”: un’azione formativa rivolta a un gruppo di 15 donne detenute, agli agenti di polizia penitenziaria e agli educatori, oltre agli operatori sociali e volontari del territorio.

L’incontro conclusivo, previsto per l’8 maggio, coinvolgerà anche gli studenti delle scuole secondarie che stanno affrontando il tema della violenza insieme al Garante dei Diritti delle persone limitate nella libertà personale.

Il progetto è articolato in tre azioni per un totale di 11 incontri a partire da mercoledì 26 marzo 2014: l’obiettivo è stimolare la riflessione e raccogliere i diversi punti di vista degli operatori psicosociali e delle figure adulte con funzioni educative in merito al tema dei comportamenti violenti: cosa si intende per comportamento violento, come si manifesta, in quali forme, in quali contesti, chi sono le vittime, chi sono i carnefici al fine di individuare i comportamenti alternativi possibili.

Prima azione: focus rivolto a 15 detenute. Partendo dall’esperienza maturata negli anni scorsi con il progetto “Diana: una risorsa per la donna detenuta e il territorio” è stato proposto a 15 detenute un focus con 6 incontri tematici a partire dal 26 marzo sui temi del comportamento violento e del comportamento alternativo oltre a colloqui individuali.

Seconda azione: focus rivolto agli educatori e agli agenti di polizia penitenziaria. Coinvolge direttamente gli educatori e gli agenti di polizia penitenziaria addetti alla sezione femminile per confrontare il punto di vista di chi opera all’interno del carcere sui temi della violenza. Sono previsti due incontri a partire dall’11 aprile.

Terza azione: formazione di 20 operatori sociali e volontari. Un ciclo di 2 incontri gratuiti, per un totale di 8 ore è dedicato alla formazione degli operatori sociali e dei volontari che già operano nel territorio a contatto con persone a rischio di devianza per situazioni complesse sia in ambito intrafamiliare che extrafamiliare. Le iscrizioni al corso – che riconosce crediti formativi per le assistenti sociali – si raccolgono online entro il 2 aprile 2014.

La Provincia promuove iniziative a vario livello,  per diffondere quanto possibile la cultura del rispetto dei diritti e delle regole e per prevenire atteggiamenti che  possano preludere alle più svariate forme di violenza – spiegano il Presidente Dario Allevi e l’Assessore alle Politiche Sociali Giuliana Colombo – Ecco perché questo corso coinvolge destinatari diversi: è necessario lavorare su più fronti per elaborare strategie di prevenzione in grado di incidere sui contesti in cui maturano episodi di violenza. La recente escalation di omicidi in ambito familiare anche in Brianza rivela ancora una volta quanto dietro apparenti situazioni di normalità si possano celare problemi profondi, anche legati alla crisi, che se non gestiti correttamente possono sfociare in comportamenti devianti e pericolosi. E’ necessario, pertanto, insistere sulla prevenzione, fornendo agli operatori sociali gli strumenti giusti per riconoscere le situazioni a rischio e potere intervenire prontamente”.

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