Provincia MB: incontro con Giorgio Bertazzini, neo Garante dei detenuti

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MONZA (RED) Si è svolto oggi, presso il carcere di Monza, l’incontro tra il prof. Giorgio Bertazzini – che la Provincia ha recentemente nominato Garante per i diritti delle persone limitate nella libertà personale – e i rappresentanti istituzionali che lavorano a contatto con la realtà della Casa Circondariale di via Sanquirico.

Presenti per l’Amministrazione Provinciale, oltre al Presidente Dario Allevi, l’Assessore alle Politiche Sociali Giuliana Colombo ed  i Consiglieri Vittorio Pozzati e Paola Gregato.

Durante la mattinata il Garante ha esposto le linee guida del proprio mandato, richiamandosi ai diritti inviolabili dell’uomo sanciti nella Carta Fondamentale, ovvero la Costituzione. Ha fatto riferimento, pertanto, alla dignità e alla titolarità di diritti insopprimibili come quelli dello studente-detenuto, del lavoratore-detenuto, del padre-detenuto, del malato-detenuto, dello straniero-detenuto, della donna-detenuta, della madre-detenuta, del  minore-detenuto, del giovane adulto-detenuto, specificando che spetta proprio al Garante “verificare questi diritti con particolare riguardo a quelli riferibili alla salute, all’istruzione, al lavoro, alla dignità personale e/o alle pari opportunità”.

Questa Provincia, fin dall’inizio del proprio mandato ha dedicato grande attenzione al rapporto Carcere-Territorio, Carcere-Scuola e Carcere-Lavoro – riferisce l’Assessore Provinciale Giuliana Colombo –  a dimostrazione della grande sensibilità rispetto alla condizione delle persone limitate nella libertà personale. Esprimo dunque la mia soddisfazione per essere giunti finalmente alla conclusione dell’iter di istituzione della figura del Garante, da cui potremo ricavare utili elementi per continuare l’impegno e per il miglioramento della condizione carceraria“.

Durante l’incontro il Presidente Allevi ha annunciato inoltre, l’avvio nel prossimo mese di giugno di due progetti provinciali per l’inserimento lavorativo degli ex detenuti: con “Responsabilità civica di impresa” le imprese e le cooperative sociali che assumeranno ex detenuti con contratti a tempo determinato e indeterminato, potranno ricevere l’erogazione di una dote del valore complessivo massimo pari ad euro 3.000,00, per una somma complessiva di euro 60.000.

Con “Azioni di sostegno all’occupazione di soggetti svantaggiati”, riceveranno incentivi fino ad un massimo di euro 8000 le imprese della Brianza che si impegneranno ad assumere soggetti svantaggiati, in particolare disoccupati di età superiore ai 50 anni e/o lavoratori capifamiglia con figli minori a carico (nuclei monoparentali). Il budget complessivo per questo progetto è fissato in euro 150.000.

Con questi progetti, che avvieremo in stretta collaborazione con la Direzione del Carcere, si conferma l’attenzione della Provincia verso questa realtà. In un momento sicuramente non facile dal punto di vista finanziario abbiamo voluto comunque dare un segnale concreto verso quelle politiche di inclusione che sono prioritarie nel nostro agire politico – aggiunge il Presidente Dario Allevi L’obiettivo primario è infatti favorire l’inserimento lavorativo del detenuto nella logica della prevenzione e dell’integrazione sociale dopo un periodo di detenzione”.

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