Provincia di MB: presentato il rapporto sulla disabilità e l’integrazione lavorativa in Brianza

0
136

MONZA – RED  – E’ stato presentato nei giorni scorsi, presso la sede istituzionale di Monza, il rapporto sull’integrazione lavorativa dei disabili in Brianza: la ricerca – realizzata dal centro studi ALSPES per conto della Provincia – prende in considerazione il triennio 2010-2012 e si basa sui dati provinciali Isfol relativi al collocamento mirato (L.68/99) e sul database provinciale di rendicontazione del Piano LIFT.

Quasi 2000 disabili cercano lavoro. Dalla ricerca emerge un trend in crescita delle persone con disabilità iscritte al collocamento mirato: sono infatti 1.995 coloro che nel corso del 2012 hanno dichiarato o confermato la propria disponibilità lavorativa, in aumento rispetto alle 1.895 unità del 2010.

Di questi il 44,8% ha un’età compresa tra i 36 e i 50 anni; il 29% oltre i 50 e il 26,2% fino ai 35. L’incremento riguarda principalmente il genere maschile, mentre quello femminile – in calo – si attesta al 42%.

Il numero degli iscritti è da correlare con i posti disponibili: nel 2012 erano 5.439 i posti  riservati per legge a lavoratori con disabilità presso imprese ed enti della provincia,in gran parte concentrati nelle aziende con più di 50 dipendenti(4.689 unità). I disabili già occupati in tali quote sono 3.280, mentre una parte dei posti riservati è oggi in esonero o in sospensione per le condizioni dell’impresa. Gli obblighi di assunzione effettivamente non assolti risultano essere quindi 1.254.

Avviamenti in crescita del 31,7% nell’ultimo triennio. Questi dati riflettono l’impatto della grave crisi economica che si è abbattuta anche sulle nostre imprese, con la conseguente contrazione di posti di lavoro. Nonostante ciò la ricerca mette in luce un incremento significativo degli avviamenti lavorativi di iscritti al collocamento mirato, che passano da 208 nel 2010 a 274 nel 2012: + 31,7%. Le rilevazioni consentono di osservare che la maggioranza delle assunzioni riguarda gli uomini, ma la differenza tra i generi risulta quasi dimezzata.
Così l’incidenza delle assunzioni sul totale delle persone con disabilità disponibili al lavoro è pari al 14% nel 2012: quasi 14 assunzioni ogni 100 lavoratori disponibili.
Un dato in linea con la media regionale del 2011, che faceva registrare il 13% annuo.

“I risultati che presentiamo oggi sono il frutto di un’azione sinergica coordinata dalla Provincia che si è esplicata a più livelli: strategie di programmazione condivise con gli stakeholders territoriali, coinvolgimento degli enti accreditati, ruolo propositivo dei centri per l’impiego, semplificazione amministrativa e uso dei sistemi on-line – ha detto l’Assessore Provinciale al Lavoro Enrico ElliI risultati sono significativi e sono il modello da seguire per far sì che le azioni siano proficue e raggiungano il maggior numero possibile di persone, anche in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo”.
Tipologia di chiamata e forma contrattuale. I contratti part-time sono aumentati del 73% nei tre anni, passando dal 37% al 50%. Per quanto riguarda la tipologia di chiamata, la modalità più frequente è quella nominativa che copre più del 90% delle modalità di assunzione. Gli avviamenti nominativi sono stati possibili anche grazie alle convenzioni: 133 quelle stipulate in Brianza nel 2012. Di queste, 9 sono state disciplinate per la prima volta dall’art. 14 D.Lgs. 276/2003 che consente alle aziende di ottemperare all’obbligo di collocamento senza assumere direttamente, ma impiegando il lavoratore con disabilità assunto da una cooperativa sociale di tipo B nei confronti della quale l’impresa si impegna ad affidare commesse di lavoro.

Il Piano triennale LIFT della Provincia MB. Nel triennio la Provincia ha stanziato risorse complessive pari a oltre 5 milioni di euro per la realizzazione degli interventi previsti nel Piano LIFT – Lavoro, Integrazione, Formazione, Territorio. Tali risorse derivano tutte dal fondo regionale e sono finanziate sia dalle imprese esonerate in parte per le loro condizioni di difficoltà sia dalle eventuali sanzioni per le mancate ottemperanze.

Obiettivo del Piano è facilitare l’occupazione delle persone con disabilità attraverso un approccio collaborativo e non impositivo con le imprese, operando in rete con i soggetti impegnati sul territorio. Tre le aree di intervento: inserimento lavorativo e riqualificazione professionale attraverso il sistema delle doti (1.104.000 euro nel 2012); incentivi alle imprese per favorire le assunzioni di lavoratori con disabilità (238.000 euro nel 2012); azioni di sistema (227.000 euro nel 2012).

I focus group realizzati con le aziende, con le cooperative sociali, con i 12 enti della Brianza che gestiscono le doti e soprattutto con le 80 persone disabili coinvolte nella ricerca hanno restituito un quadro difficile ma incoraggiante – ha aggiunto il Presidente Dario AlleviAbbiamo di fronte ancora molto lavoro da fare per aumentare la quota di inserimenti ma il metodo è quello giusto: far leva sul patrimonio di relazioni e competenze già presenti sul territorio per mettere in campo azioni sempre più dirette, integrate ed efficaci destinate ai lavoratori e alle imprese”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here