Prolungamento MM2, la telenovela continua

0
453

BRIANZA – Se ne parla da mezzo secolo o quasi… parole, parole, parole. Eppure sarebbe un’opera infrastrutturale strategica di grande importanza per l’area del vimercatese che sarebbe finalmente collegata col capoluogo e con gli altri, principali, sistemi di trasporto pubblico locale lombardo. Un “sogno” ancora nel cassetto, almeno per il momento nonostante tutti o quasi siano d’accordo.

Proprio in questi giorni il Consiglio regionale della Lombardia ha provato a fare un passo avanti riproponendo l’annosa questione e chiedendo agli altri soggetti pubblici coinvolti di attivare un tavolo di lavoro (insieme al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti) per concordare le modalità di prosecuzione del progetto riguardante il prolungamento della MM2 da Cologno Monzese a Vimercate e soprattutto del suo finanziamento.. . Ed è proprio sulla copertura dei costi dell’opera che si addensano i problemi maggiori.

Già perché il parlamento regionale  poche ore fa ha approvato praticamente all’unanimità  la mozione numero 160 presentata dall’assessore del PD Enrico Brambilla, ha presentato nel Consiglio Regionale della Lombardia una mozione per il prolungamento della M2 da Cologno Nord alla sua città, Vimercate. (63 voti favorevoli su 64 presenti). Tutti d’accordo quindi ma nessuna illusione. L’occasione di arrivare ad Expo 2015 con i 10,8 km di prolungamento nuovi di zecca è irrealizzabile.

“Si tratta di un’opera che la Brianza aspetta da anni – spiega il consigliere Enrico Brambilla – nonostante sia previsto dall’Accordo di programma siglato nel 2007 con il Ministero delle Infrastrutture, il progetto è rimasto al palo per quasi 7 anni. Con la mozione chiediamo alla Giunta di indire tempestivamente un Tavolo di lavoro aperto alle istituzioni e gli enti interessati per concordare congiuntamente con il Ministero delle Infrastrutture i tempi e le modalità di finanziamento necessari per portare a termine il progetto. Non dimentichiamoci che la realizzazione di due importanti opere infrastrutturali quali Pedemontana e Tem doveva procedere di pari passo con quella di opere compensative al fine di smistare il traffico dalla gomma al ferro. Il prolungamento della metro va proprio in questa direzione. Siamo già in ritardo..”.

«Un’ infrastruttura –  ha osservato il consigliere regionale Antonio Saggese della Lista Civica Maroni Presidente – che il territorio aspetta  da anni, in quanto alleggerirebbe il traffico sulla tangenziale Est, ma anche sulle principali arterie del Comune di Cologno Monzese. Renderebbe più facile raggiungere Milano, diminuirebbero i tempi esasperati  di percorrenza alimentati da infinite code negli orari di punta, migliorando la qualità della vita per i pendolari, che provengono dalla Brianza,  e soprattutto dell’aria per i Colognesi».

Ma facciamo un passo indietro. Nel 2007 fu siglato un accordo di programma tra Governo, Regione Lombardia ed Enti locali nel quale il Governo si impegnava a realizzare la metropolitana. Un progetto che collega Cologno Nord a Vimercate con 5  stazioni (Brugherio, Carugate, Agrate Colleoni, Concorezzo, Vimercate Torri Bianche ) a ridosso della tangenziale Est. Il costo dell’opera si aggira sui 447 milioni da quando Vimercate ha rinunciato ad una delle sue due fermate (60% a carico dello Stato mentre i restanti 190 milioni, da suddividere tra Regione, Provincia di Milano e di Monza e Brianza e i Comuni interessati).

Dopo averla “sfiorata” sei anni fa, forse questa potrebbe essere la volta buona per trasformare il prolungamento della MM2 da Cologno Nord a Vimercate da sogno a realtà.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here