Pretty Woman, il musical italiano che non ti fa rimpiangere Broadway

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Per essere un vero musical, di quelli stellari che non ti fanno rimpiangere Broadway, Pretty Woman, trasposizione teatrale del mitico film con Julia Roberts e Richard Gere (in scena al Teatro Nazionale fino al 22 gennaio), ha tutto: le musiche originali e totalmente made in Italy e le canzoni, gli attori bravissimi, i ballerini e i caratteristi tutti grandi professionisti, una regia molto ben studiata e che valorizza ogni scena e le scenografie stesse che non fanno rimpiangere nemmeno per un attimo il film. I dialoghi sono per molti versi gli stessi e anche le movenze dei protagonisti, ma è tutto il contorno da musical che lo rende davvero piacevole e ben fatto. Ne è convinto Matteo Forte il titolare di Stage Enterteinement la società che ha prodotto il musical e che ha sconfitto persino la paura dei contagi di questa quarta ondata. Infatti il musical ‘Pretty Woman’, anche nel penultimo weekend ha fatto registrare il pubblico delle grandi occasioni. “Un weekend – commenta Matteo Forte direttore del teatro e amministratore delegato per l’Italia di Stage Entertrainment – con la presenza in sala di oltre 1.000 spettatori a replica. Numeri eccezionali che confermano come, quando lo show è di qualità, il pubblico apprezzi e compri il biglietto”. Pretty Woman è stato in assoluto lo spettacolo teatrale più visto del 2021 con oltre 80.000 biglietti venduti e rimarrà in scena al Nazionale fino a sabato 22 gennaio. “Al di là dell’aspetto prettamente artistico – conclude Matteo Forte, che ha anche lanciato la piattaforma social ‘heArt’ (www.heart-social.com) dedicata a tutti gli appassionati di ogni forma d’arte e spettacolo – c’è la grande soddisfazione di aver permesso di dare lavoro, da settembre a oggi, a una ‘compagnia’ che complessivamente coinvolge quotidianamente una cinquantina di persone, alle quali bisogna aggiungere l’indotto dei giovani che fanno servizio a teatro in occasione dello show e tutti coloro che a vario titolo, seppur indirettamente, lavorano per e con lo spettacolo”. Io consiglierei di non perdere l’occasione per passare una serata spensierata e in sicurezza partecipando ad un rito collettivo e ad una favola dei tempi moderni tutti insieme con il ballo finale e i battiti di mani. perché di favole oggi abbiamo bisogno più che mai. D’altronde È Hollywood!

 

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