Il Premio Lissone Design punta sul visual

0
304

L’area tematica del 2017 è quella del Visual e del Graphic design, una scelta che rispecchia l’impatto mediatico-propagandistico attuato dall’Ente Comunale del Mobile di Lissone negli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso. Nel solco di questa tradizione, il Museo di Arte Contemporanea ha concepito la sesta edizione del Premio Lissone Design a cui si affiancherà una ricca programmazione espositiva
Curata dal professor Alberto Zanchetta e promossa dall’Amministrazione Comunale, l’edizione 2017 del Premio Lissone Design si rinnova nella impostazione generale e nel suo orientamento tematico. L’inaugurazione è prevista per sabato 2 dicembre alle ore 18, la mostra resterà visitabile il mercoledì e il venerdì dalle 10 alle 13, il giovedì dalle 16 alle 23, il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.
Rispetto agli anni passati, la rassegna adotta la formula dell’invito diretto rivolto ad autori che lavorano singolarmente o in team. Poiché il Visual e Graphic Design appartengono a una galassia in continua espansione, multiforme e poliedrica, il Premio Lissone Design del 2017 si propone di gettare uno sguardo sull’attuale produzione visiva, rispecchiandone innanzitutto l’approccio filosofico.
Sono 11 gli invitati all’edizione 2017: Alpaca Società Cooperativa, Atelier malte martin, Peter Bil’ak, Designwork, Des Signes, Huang Yang Design, muschi&licheni, Nikos Sideris (Susami), Leonardo Sonnoli, Luca Terraneo e TOMO TOMO, una ristretta rosa di nomi tra cui la Giuria – formata da Silvana Annicchiarico, Maurizio Corraini, Giacinto Di Pietrantonio, Beppe Finessi e Francesco Ermanno Guida – decreterà il vincitore del 2017.
Il Premio Lissone Design istituisce per la prima volta un premio destinato a un Maestro del design italiano, la cui opera arricchirà le collezioni permanenti del MAC. In conformità con la tradizione della città di Lissone, la scelta si è orientata verso “la riscoperta della manualità che precede il progetto”, ritrovando in Michele De Lucchi quel “saper fare” che fluisce nelle diverse specializzazioni, con particolare attenzione sia per il mondo industriale sia per le realtà artigianali.
A latere del Premio Lissone Design 2017, il MAC propone una serie di altre iniziative. Di particolare rilievo è l’ala del museo riservata alle cinque nuove opere che accrescono il patrimonio artistico del museo. Mancavano infatti nelle collezioni cittadine i quadri di Francesco Santambrogio che dal 1946 assunse la presidenza del Premio Lissone per la Pittura, si aggiungono anche le tre tecniche miste su carta di Dhimitër Theodhori che Artan Shabani, direttore della Galleria Nazionale d’Arte di Tirana, ha voluto destinare alle raccolte lissonesi. Nell’ambito della tradizione mobiliera di Lissone si inserisce a pieno titolo la presenza dell’Istituto G. Meroni: al consolidato rapporto di collaborazione e interazione che lega l’Istituto e il Museo si deve la realizzazione dei manifesti e degli stendardi del Premio Lissone Design 2017, curato dai ragazzi della classe IV TGC2 .

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here