Premiate le “stelle polari” di Monza 2018

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“In un periodo di litigiosità e di conflittualità, dove fa molto più rumore un ramo che si spacca, che non una foresta che cresce, questi esempi che andiamo a premiare diventano ancora più importanti nella speranza che tornino ad essere quelle stelle Polari, di cui la nostra comunità ha davvero tanto bisogno“. Queste le parole che il sindaco di Monza Dario Allevi ha ripetuto nel giorno di San Giovanni in Arengario, consegnanto le benemerenze civiche cittadine dei Giovannini d’oro che da tradizione vanno al terzo settore. Parole che aveva già pronunciato durante la consegna degli Award 2018 della Fidapa Modoetia Corona Ferrea lo scorso venerdì. Il premio più importante della città, consegnanto in occasione del Santo Patrono, riconosce l’eccellenza di personalità dell’impresa, della cultura, dell’arte, del sociale, dello sport o in altri settori: uno il premio alla memoria, tre a personalità eccellenti, mentre il premio Corona Ferrea è destinato a un’associazione cittadina. Ques’anno è stato  è stato assegnato all’associazione Sporting Club Monza fondata nel 1966, che negli ultimi anni grazie al lavoro dei presidenti e in particolare dell’attuale Carlo Cappuccio, si è impegnato lad aprire le porte alle tantissime realtà associative della città che gratuitamente e con il supporto di tutta la struttura hanno organizzato all’interno del Circolo incontri e conferenze ed eventi culturali e anche e lo stesso award di Fidapa Modoetia Corona Ferrea. Numerosi anche gli appuntamenti di fundraising  organizzati per le tante realtà cittadine impegnate nel terzo settore. I cinque giovannini del 2018 sono: Angelo Gironi Medico, fondatore del CAM nel 1970, primo laboratorio italiano ad impiegare autoanalyzer e altri strumenti diagnostici di precisione da lui studiati negli Stati Uniti oggi polo d’eccellenza riconosciuto per la prevenzione e la promozione della salute. Da sempre attivo in attività filantropiche, Angelo Gironi ha sostenuto la creazione di un laboratorio di analisi in Costa d’Avorio e concretamente aiutato i bambini di Calcutta attraverso l’associazione Skychildren. Il secondo è Anna Sorteni : Architetto, ha ampiamente e lungamente contribuito al progresso sociale e culturale della città in qualità di Presidente e socia del Soroptimist International Club di Monza e della sezione locale di Italia Nostra. Fondatrice nel 1978 del MEMB, Museo Etnologico di Monza e Brianza, ne è stata Presidente fino ad oggi, dedicando la sua vita al recupero delle tradizioni e alla diffusione della cultura, con particolare attenzione ai temi del lavoro e della produttività. Il terzo è  Giancarlo Nava Giornalista scrittore, poeta e fotografo ha sempre dedicato alla storia e alle storie di Monza la sua vis letteraria e intellettuale. Un vero e proprio maestro per molti, dalle colonne del Cittadino di Monza in primis, ma anche da altre diverse testate cui ha collaborato, ha sempre interpretato l’anima monzese e contribuito alla diffusione della cultura. Un impegno che lo vede protagonista anche oggi attraverso la pagina Facebook “Monzacuriosa”.  Infine Anna Vezzani Responsabile e coordinatrice della Scuola dell’Infanzia Maria Bambina di S. Biagio, si distingue per il particolare impegno nel mondo scolastico dell’infanzia e sociale. Sempre disponibile e amorevole con i più piccoli e le loro famiglie, promuove molte attività tra cui il progetto “Remigini” che coinvolge in una grande festa altre scuole cittadine. Appassionata e sorridente vive il suo lavoro come un’autentica vocazione.

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