Pogliano – Il 9 novembre l’Open Day della scuola San Paolo

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Pensavo di iniziare a scrivere una breve notizia sull’OPEN DAY della Scuola Primaria e dell’Infanzia paritaria San Paolo di Bettolino che si terrà sabato 9 novembre a partire dalle ore 8,45. Ma poi mi è sembrato di dare poco valore a una scelta così importante che una famiglia è chiamata a fare per il futuro dei propri figli. Soprattutto perché alla Scuola San Paolo ho iscritto i miei figli… perché ignorare questo aspetto?

Allora vorrei partire da una domanda a chi sta visitando le scuole per scegliere: “cosa desidero per i miei figli?” È questa la domanda che ha mosso me e mio marito verso la ricerca di un’offerta scolastica che ci corrispondesse e che ha voluto dire per noi la scelta di una scuola che metta al centro il bambino in quanto persona. Una scuola che porta il bambino alla scoperta della conoscenza attraverso la sperimentazione, l’osservazione e l’esperienza.

La scuola San Paolo (Istituto Giuseppe Neri) è una scuola cattolica innanzitutto, ma questo aspetto che pur ci corrisponde, per noi non è stato determinante. Ciò che invece ci ha motivati nella scelta è lo sguardo che gli insegnanti hanno per i nostri figli tutti i giorni, uno sguardo che dice al bambino ‘Tu per me vali’.

Abbiamo scelto questa scuola perché insegna la condivisione, il valore dell’amicizia e la scoperta dei talenti nascosti di ciascuno. Una scuola in cui la ‘maestra’ è LA MAESTRA e in cui la sua autorevolezza passa attraverso la relazione continua con i ‘suoi’ alunni che si sentono accolti e valorizzati… ma che bello sentirsi di appartenere alla propria maestra! Una scuola in cui vengono sottolineate le capacità dei bambini, non certo i loro limiti. Una scuola in cui le fatiche di ciascuno vengono accolte e, attraverso la compagnia di una adulto, molto spesso superate.

Una scuola che insegna un metodo di apprendimento e che stimola il bambino-persona a porsi delle domande rispetto alla realtà che lo circonda. E così avviene che per studiare le trasformazioni dell’acqua al cambio della temperatura, i bambini non studiano pagine di libri, ma si attrezzano con acqua e bicchieri e pentolini per osservare cosa accade se l’acqua bolle oppure se si mettono in freezer i bicchieri pieni d’acqua e quanto spazio occupa il ghiaccio se si segna con un pennarello il livello dell’acqua…  nel gran da fare che hanno, i bambini sono protagonisti e ‘scoprono’ anche attraverso le osservazioni dei compagni.

Oppure accade che la maestra stia tentando di portare i propri alunni a imparare le tabelline… studiare a memoria partendo dal 2? Niente affatto… c’è un negozio di cappelli che ordina la propria merce su 10 scaffali con  5 cappelli ciascuno: quanti cappelli ci sono in negozio? 5+5+5+5…ecc… e un bambino osserva davanti alla classe: “E’ lunga fare tutti questi più… quando saremo grandi sapremo usare le tabelline, allora sì sarà facile” ecco arrivato il momento per la maestra di ‘guidare’ i propri alunni alla conoscenza della moltiplicazione.

Insomma la scoperta della realtà fatta in questo modo affascina innanzitutto me e di conseguenza i miei figli…  visitare la scuola il 9 novembre e vedere di cosa si tratta, è proprio un’occasione data.

Clara Pastori

per maggiori informazioni collegarsi con il sito http://www.istitutogiuseppeneri.org/

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