Di Pietro a Monza incontra i sindaci della Pedemontana

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I problemi del terrtorio dei comuni brianzoli legati a Pedemontana, la mancanza dei fondi (mancano tre miliardi per terminare l’opera) e il completamento della nuova Milano meda. Di questi temi ha parlato Antonio Di Pietro, Presidente della Società Pedemontana Lombarda con i Sindaci della Brianza attraversati dalla tratta B2 del nuovo asse stradale, Lentate sul Seveso, Meda, Seveso, Barlassina e Cesano Maderno. L’incontro si è tenuto in Provincia a Monza ed era stato richiesto dal Presidente dell’ente Gigi Ponti.   Il piano economico finanziario dell’opera attualmente in vigore, approvato dal CIPE, prevedeva l’entrata in esercizio della tratta B1 fino a Lomazzo il 30 aprile 2015 e della tratta B2 il 1 luglio 2017: ad oggi, mentre la B1 è stata inaugurata nel novembre 2015, non si conosce una data plausibile per la realizzazione della B2.  Pedemontana ha anticipato di aver richiesto un intervento di Regione Lombardia affinchè vengano anticipate parte delle risorse a preventivo, mentre dal Governo è stata confermata la disponibilità alla defiscalizzazione dell’opera, pari a circa 800 milioni da spalmare nel corso della realizzazione.  “Ringrazio il Presidente di Pietro per avere voluto partecipare a questo incontro – ha detto il Presidente Gigi Ponti al termine della riunione – Un incontro che conferma quanto la modalità di realizzazione di Pedemontana in Brianza sia oggi un ‘cantiere nel cantiere’, considerando le tante incertezze che ancora pendono sull’opera. La concessionaria, tuttavia, ha voluto sottolineare che ciò che non è in discussione è la progettualità complessiva, che riguarda l’intera tratta originariamente approvata dal CIPE”. La realizzazione delle opere connesse: tra i maggiori problemi evidenziati dai Comuni vi è l’effettivo “congelamento” dei piani di governo del territorio, nei quali da anni è disegnato il tracciato della Pedemontana: ciò blocca di fatto la programmazione dei lavori pubblici e ne vincola altri. A questo proposito il Presidente Di Pietro si è detto disponibile a valutare la possibilità di anticipare la realizzazione delle opere connesse rispetto alla tratta autostradale vera e propria, per ridurre gli impatti della cantierizzazione sulla viabilità locale, se e non appena saranno disponibili le risorse finanziarie. i Sindaci hanno chiesto, ancora una volta, a Regione Lombardia di prendersi in carico la gestione della Milano-Meda: una strada con flussi di traffico ingenti, passata in competenza alla Provincia MB, lo scorso 19 marzo, che necessità di manutenzione straordinaria. “La Provincia fino ad oggi ha tamponato le emergenze con le poche risorse disponibili e ora stiamo affidando un appalto per ulteriori lavori pari a 1,5 milioni di Euro”, ricorda Ponti. “E’ evidente che le questioni e le criticità sollevate dai Sindaci in questi anni erano fondate, ragionevoli e ancora oggi attuali: per questo è necessario che Regione Lombardia prenda al più presto una decisione, perché non è più possibile affrontare la gestione di un tema così delicato senza conoscere un orizzonte temporale certo”.

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