Picchiato e rapinato sul tram a Cinisello, in manette i responsabili

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È stato picchiato e rapinato sul tram da tre coetanei. Per fortuna i carabinieri sono intervenuti subito e hanno arrestato i rapinatori. Un brutto episodio quello accaduto nella notte tra venerdì e sabato, verso l’una, a Cinisello Balsamo. Un ventiduenne del posto, ma originario delle Filippine, ha preso l’ultima corsa della linea 31 ed è stato avvicinato da un gruppo di tre coetanei. Il giovane, in quel momento solo e seduto in fondo al convoglio, è stato minacciato con un coltello da uno di loro che aveva il capo coperto dal cappuccio della felpa. Il delinquente gli ha chiesto di consegnarli il telefono cellulare. Al suo rifiuto peròdalle minacce si è passati ai fatti e la vittima, che in Italia lavora regolarmente come commesso in un supermercato, è stata colpita più volte con pugni al volto da due dei malviventi mentre il terzo faceva da palo. Una volta vinta la resistenza i tre gli hanno afferrato  lo smartphone e lo zaino per poi dileguarsi alla fermata successiva. Una volta che i tre si sono allontanati, senza che nessuno si accorgesse dell’accaduto perché l’autobus a quell’ora era vuoto, la vittima ha raggiunto il manovratore per chiedere aiuto. Allertati così i Carabinieri di Sesto San Giovanni , i militari hanno subito raggiunto e circoscritto la zona con diverse pattuglie che hanno scandagliato le vie circostanti alla ricerca dei tre fuggitivi. Uno di loro, nascosto tra i cespugli di via Padre Turoldo, è uscito allo scoperto dopo aver visto transitare a velocità moderata una pattuglia, convinto di averla fatta franca. Il suo movimento sospetto è stato però notato a distanza da un altro equipaggio, della Stazione di Cusano Milanino, che lo ha subito bloccato e portato in caserma per accertamenti in quanto la sua fisionomia e i vestiti indossati erano perfettamente corrispondenti alla descrizione fornita dalla vittima di quello che era appena stato il suo aggressore principale, che lo aveva minacciato con un coltello. Infatti, poco dopo, non ha esitato a riconoscerlo. Così per il fermato, un egiziano che ha compiuto 18 anni da poco e recentemente era fuggito dal centro di accoglienza di Siracusa, sono scattate le manette e si sono aperte le porte del carcere di Monza, mentre i complici sono ancora ricercati dai Carabinieri. La vittima è andato al pronto soccorso del Bassini dove è stato medicato e dimesso con diverse contusioni al volto, fortunatamente non gravi.

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