Piastra in ghisa, come sfruttarla per migliorare il nostro camino

0
242

Le piastre in ghisa hanno due funzioni principali: proteggere la parte retrostante del nostro camino e immagazzinare il colore proveniente dalla fiamma, irradiandolo poi nella stanza. Facciamo conto dunque che una ghisa per caminofunzioni come un radiatore e possa incrementare la suaefficienza anche del 50%. Più spessa e pesante è la piastra, più duraturo ed efficiente sarà il suo effetto radiante. Ma conosciamo meglio le sue origini.

 

Le origini della piastra in ghisa

 

La storia delle piastre per camini comincia già nel 1460 per mano degli aristocratici francesi. Inizialmente erano oggetti di lusso riservati alla nobiltà ed è per questo che in origine sopra vi erano raffigurati stemmi, fu poi successivamente che si iniziò a decorarle con scene di natura o mitologiche. Oggigiorno sono diventate un prezioso ornamento, le qualità della ghisa ci garantiscono che il fuoco duri più a lungo all’interno del nostro camino e, cosa molto importante, immagazzinano e riflettono il calore per diverso tempo, anche dopo che il fuoco si è spento

 

Come utilizzare al meglio la ghisa per il nostro camino

Se abbiamo la fortuna di avere un camino in casa, questo non potrà mai eguagliare l’efficienza di una stufa e produrre la stessa quantità di calore. Tuttavia, riscaldarsi con il fuoco è una scelta ecologica, oltreché estetica. Un camino donerà alla nostra casa un tocco di familiarità e calore. Per poter sfruttare al meglio le sue qualità però, vi consigliamo di rivestirlo interamente di ghisa, in questo modo riusciremo a proteggere sia l’area del focolare, evitando che l’interno si sgretoli, sia che le pareti adiacenti non assorbano il calore disperso. C’è però un particolare che dovremmo valutare in fase di costruzione del nostro camino, se la parete posteriore è composta da mattoni refrattari di buona qualità, una volta ricoperta dalla fuliggine, questo riuscirà ad irradiare calore con un’efficienza non molto inferiore a quella di una piastra in ghisa. La costruzione del camino gioca dunque un ruolo fondamentale nel riuscire ad avere o no un buon sistema di riscaldamento.

A cosa fare attenzione se vogliamo un camino perfetto

Come abbiamo visto è importante che il nostro camino sia costruito in un certo modo, se non siamo sicuri della sua qualità costruttiva, o se sappiamo che la parete di fondo è stata fatta con gli stessi materiali delle nostre mura perimetrali, la piastra in ghisa potrebbe non essere la giusta soluzione per noi, anzi sarebbe bene limitarne il calore. Dobbiamo poi fare attenzione a un’altra sua caratteristica. Come sappiamo, la ghisa è metallo e in quanto tale è un materiale che tende a dilatarsi a contatto col calore, è bene dunque che dalla parete di fondo resti una distanza di qualche centimetro, in modo tale da preservare il camino da eventuali spaccature. Altra buona norma consiste nel lasciarla un po’ sollevata, magari tramite supporti appositi, in modo tale da preservare anche la base. Sarà importante a questo proposito affidarsi ad un’azienda specializzata che possa darci tutti i consigli necessari a seconda delle nostre esigenze.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here