Perché rivolgersi a un servizio di vigilanza privata

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Furti, intrusioni, violazioni di proprietà: queste azioni criminali possono causare non pochi danni a residenze, uffici, cantieri o sedi produttive. Un servizio di vigilanza privata ha l’obiettivo di proteggere i nostri beni più preziosi, in ambito personale e professionale, tutelando immobili o imprese e contrastando gli atti criminali che potrebbero danneggiare il loro valore.

Ma quando diventa importante mettere in sicurezza i propri beni e quali sono le opzioni che i privati cittadini hanno a disposizione? Esistono diversi servizi di vigilanza privata a cui è possibile accedere se ci si rivolge a professionisti della security con esperienza pluriennale, come ITS Monza Group: approfondiamoli e scopriamo come individuare quello più adatto.

La differenza tra vigilanza privata e portierato

Una prima importante distinzione, per non incorrere in errori di valutazione, è quella tra vigilanza privata e portierato.

La differenza tra queste due figure è stata definitivamente chiarita da una normativa piuttosto recente, il Decreto Ministeriale 1.12.2010, numero 269, che definisce le caratteristiche e i requisiti minimi di istituti e servizi di vigilanza evidenziando la netta differenziazione tra vigilanza e portierato e tra la figura di guardia giurata e quella di vigilante.

In particolare, grazie a questo decreto, il portierato viene inserito nell’ambito della vigilanza passiva, mentre si delineano meglio i compiti della guardia giurata, una figura preposta alla custodia di immobili in orari di chiusura al pubblico e munita di un’apposita abilitazione professionale e porto d’armi.

Il testo infine definisce e descrive i vari servizi di vigilanza andando a declinarli nelle funzioni di vigilanza fissa, vigilanza antirapina, vigilanza antitaccheggio, telesorveglianza, televigilanza, intervento sugli allarmi, scorta, trasporto, deposito e custodia valori. Tra le varie tipologie, quelle che risultano più adottate sono la vigilanza fissa, la vigilanza ispettiva e la videosorveglianza.

La vigilanza fissa: un presidio costante

Il servizio di vigilanza fissa consiste nella presenza costante, ossia ad ogni ora del giorno e della notte, di un professionista della vigilanza ed è particolarmente indicato per luoghi fortemente a rischio, che necessitano di un piantonamento fisso perché esposti ad un potenziale di rischio maggiore. Parliamo quindi di istituti di credito, particolari abitazioni private, ma anche enti pubblici e locali aperti al pubblico.

Per questo tipo di sorveglianza si può fare affidamento a professionisti sia armati sia non  armati. In entrambi i casi, bisogna ricordare che il ruolo del vigilante è solo quello di deterrente: questa figura non può in alcun caso sostituire le forze dell’ordine ma è fondamentale per disincentivare furti e rapine.

La vigilanza ispettiva: ronde e pattugliamenti

Nel caso di piccoli negozi, uffici privati, attività commerciali anche di medie dimensioni è più facile e conveniente affidarsi ad una vigilanza ispettiva. In questo tipo di servizio, più spesso conosciuto con il nome di ronda o pattugliamento, il vigilante effettua una o più ispezioni al giorno, in orari imprevisti o casuali ma quasi sempre notturni.

Scopo dell’ispezione è verificare il corretto funzionamento di porte, finestre e ingressi e, in caso di anomalie, comunicare con la centrale operativa che può attivare un intervento delle forze dell’ordine. Di solito le pattuglie sono affiancate da unità cinofile, si muovono in auto e sono geolocalizzabili grazie al servizio satellitare. Una scelta valida che, nel caso di realtà private di più grandi dimensioni, può integrarsi perfettamente con il servizio di vigilanza fissa.

Videosorveglianza: per un monitoraggio continuo da remoto

In tutti quei casi in cui non si ritiene necessaria la presenza fisica, continuativa oppure occasionale, di un professionista della sorveglianza, senza voler abbassare il livello di sicurezza, sarà possibile adottare un sistema di videosorveglianza. Il servizio prevede l’installazione di telecamere che vengono poi collegate alla centrale operativa dell’istituto di vigilanza prescelto.

Il monitoraggio continuo delle telecamere permette di individuare subito eventuali intrusi e richiedere l’intervento delle autorità in caso di bisogno. È inoltre utile sapere che qualsiasi impianto di videosorveglianza può essere collegato all’istituto di vigilanza scelto, ottimizzando così l’investimento in impianti domestici o aziendali già presenti nell’immobile.

Che si scelga un presidio fisso, saltuario, o videosorvegliato, un servizio di vigilanza privata può davvero fare la differenza, aiutando a tutelare edifici e beni di grande valore nel tempo: un investimento che nel medio e lungo periodo può rivelarsi fondamentale e contribuire ad alimentare la propria serenità.

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