Per il bicentenario Napoleone torna in Villa Reale

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Un ritorno non in carne ed ossa ma certamente atteso quello di Napoleone Bonaparte in Villa reale a Monza. Un vero e proprio evento che ben 16 associazioni culturali della città riunite sotto l’egida di Raffaella Fossati, presidente degli Amici dei musei, e lo storico Ettore Radice, direttore artistico, hanno organizzato da domenica 20 giugno al 26 settembre proprio nella Reggia del Piermarini. Concerti, spettacoli teatrali, visite guidate e tanto altro per “tornare a riappropriarsi della bellezza della Villa Reale e della storia della città” come hanno spiegato gli organizzatori. «L’età napoleonica ha segnato la fine dell’ancien regime e l’inizio della modernità e Napoleone Bonaparte ne è stato il portatore – ha detto Radice – e anche a Monza la sua influenza si è sentita».  Ricordiamo che Eugenio Beauharnais, dal 1805 viceré d’Italia, trascorreva le sue estati nella Villa reale di Monza e fu proprio lui a volere l’ampliamento del Parco oggi il più grande d’Europa. La Villa, allora ribattezzata “Palazzo Reale”, divenne teatro di ricevimenti in grande stile, sede di incontri delle emergenti èlites europee. Feste e balli si diedero in occasione delle visite più prestigiose: nel maggio 1805 Monza accolse Napoleone e l’imperatrice Giuseppina, ospiti nella reggia monzese, nel novembre 1807 vi tornò Napoleone e in dicembre in visita i principi di Baviera, genitori della viceregina Augusta Amalia. Il rapporto tra la città e l’Imperatore si strinse definitivamente con il recupero, nell’incoronazione di Napoleone a re d’Italia, dell’antico simbolo della liturgia imperiale germanica, la corona ferrea. Grazie all’Imperatore dei francesi, ed alla predilezione che per essa nutrì il suo rappresentante in Italia, Monza fu fregiata del titolo di città imperiale, ed era capoluogo del distretto che comprendeva anche Vimercate e Gorgonzola con 12 mila abitanti. Durante l’età napoleonica Monza visse un periodo di intensi lavori pubblici. La demolizione delle mura trecentesche, deliberata dal Consiglio Cittadino nel 1807, segnò l’avvio di un processo di grandi modifiche e di ampliamenti che mutarono il volto del borgo medievale. Nacquero dimore signorili e numerosi villini appena fuori dalla vecchia cerchia, senza contare i nuovi opifici, segno di uno sviluppo manifatturiero e di un mutamento del contesto sociale, in cui molti artigiani e mercanti si andavano trasformando in operai e in piccoli imprenditori. Fra il 1810 e il 1812 tutto il centro di Monza fu riordinato e poté finalmente contare su una rete di vie  transitabili e sicure per il passaggio di carrozze, carri e pedoni, con la realizzazione dei primi marciapiedi in città. L’abbellimento e l’arricchimento della Villa Reale, la costruzione dello sconfinato Parco, la realizzazione di piazza Augusta Amalia (attuale piazza Citterio – Re de sas) e dei Boschetti Reali sono quegli interventi qualificativi di cui ancora oggi beneficiamo.

La rassegna di eventi, realizzata in collaborazione con il Consorzio di Villa Reale e Parco e con il patrocinio del Comune di Monza, avrà luogo negli ambienti interni della Villa (Salone d’onore), nel Teatrino di Corte, nei Giardini Reali, nel Roseto, nelle Serre. Tutti gli appuntamenti saranno ad ingresso gratuito. Alcuni momenti degli eventi della rassegna, ripresi e montati da dei video operatori faranno parte di un mediometraggio che racconterà, con riprese della città effettuate da droni e immagini di documenti dell’Archivio Storico Comunale, la Monza Napoleonica. Il video verrà presentato a conclusione della rassegna e trasmesso attraverso il sito del Comune di Monza. L’associazione Mazziniana dunque ha organizzato per il 20 giugno alle 17.30 una conferenza su “Napoleone in Italia, rivoluzionario o conquistatore?”. Lo stesso giorno alle 16.45, nei Giardini reali si svolgerà una passeggiata botanica a cura del Comitato per il Parco Antonio Cederna e Associazione Art-U. Giovedì 24, alle 17.30, nel Salone d’onore, il Comitato per la rievocazione storica di Monza presenterà la conferenza con azioni sceniche dedicata all’incoronazione di Napoleone, con la Corona Ferrea. Sabato 26, l’Associazione “Il soffio di Artemisia” racconterà ai bambini la storia di Eugenio Beauharnais e Augusta Amalia di Baviera, attraverso un laboratorio creativo nelle serre, all’aperto, alle 16.30. E poi ancora azioni sceniche con l’Associazione Mnemosyne, sabato 26, alle 21, nell’avancorte: la Passeggiata poetica con Poesia presente e “Mille Gru”. Domenica 18 luglio un evento ovvero la riapertura del Teatrino di Corte restaurato con visita guidata al sottopalco, dalle 15.30, 16 e 16.30 con “Art-U” e Amici dei Musei.  Per tutte le informazioni promonza e comune di Monza.

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