Pedemontana, Ponti chiede a Maroni gli interventi sulla Milano-Meda

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“Ho chiesto un intervento diretto del Presidente Maroni per uscire da una situazione grave, per cui non c’è più un giorno da perdere”. Così Gigi Ponti, Presidente della Provincia di Monza e Brianza, spiega la decisione di rivolgersi direttamente al Governatore Maroni, dopo avere chiesto più volte formalmente a Regione Lombardia un impegno preciso in vista della prossima annunciata apertura della tratta B1 di Pedemontana.

Quattro le lettere inviate in Regione da Monza a partire dal mese luglio, interpretando anche la volontà dei Sindaci della Brianza: lettere che non hanno trovato risposta, compresa l’ultima del 25 settembre, dove si chiedeva la convocazione urgente di un Collegio di Vigilanza.

Ponti ha ricordato a Maroni che l’entrata in esercizio della tratta B1 di Pedemontana è prevista a breve – il cronoprogramma indica i primi giorni di novembre – con un innesto diretto sulla Milano-Meda nel Comune di Lentate sul Seveso.

Da parte sua la Provincia ha dimostrato più volte, anche alla presenza della parte tecnica, che l’apertura della viabilità in questione senza una preliminare messa in sicurezza della Milano-Meda nel tratto brianzolo (pari a 9,5 Km) è un’operazione da non fare, poichè la congestione del traffico generata metterebbe a rischio la sicurezza dei tanti automobilisti che percorrono quotidianamente la strada.
Per questo motivo Ponti ha voluto porre un tema così scottante all’attenzione diretta del Governatore Maroni, chiedendo ancora una volta che Pedemontana si prenda in carico subito l’esecuzione degli interventi urgenti del caso: ciò alla luce di quanto previsto nel contratto siglato, che obbligava Pedemontana stessa a farlo già da gennaio 2015.

“Sono fiducioso in rapido intervento risolutore da parte del Presidente Maroni – conclude Ponti – poiché in caso contrario non ci rimarrebbe che ricorrere alle necessarie misure di autotutela”.

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