Ora i cittadini possono valutare i servizi dell’Asl

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L’audit civico consiste in un’analisi critica e sistematica dell’azione delle aziende sanitarie, promossa dalle organizzazioni civiche e si configura come uno strumento a disposizione dei cittadini per promuovere la valutazione della qualità delle prestazioni delle aziende sanitarie e ospedaliere.  E’ nato nel 2000 sulla base dell’esperienza del Tribunale dei Diritti del Malato di Cittadinanzattiva. “L’ASL Milano 1 -specifica il direttore generale, dottor Giorgio Scivoletto, durante la presentazione del progetto, a Parabiago,  ha aderito formalmente al progetto di audit civico, promosso da Regione Lombardia, il 20 febbraio scorso, insieme ad altre quattro ASL: Bergamo, Como, Pavia, Sondrio, attraverso la sottoscrizione di un patto di collaborazione. Le finalità che ci proponiamo di raggiungere con l’audit civico sono: realizzare una indagine valutativa sui servizi ASL che attraverso la partecipazione della parte civica conferisca centralità al punto di vista dell’utente / paziente, superare l’autoreferenzialità nella valutazione dei servizi; promuovere forme efficaci di partecipazione civica.” Le aree sottoposte ad indagine sono comuni a tutte le Aziende partecipanti: area della protesica ed integrativa; area delle dipendenze patologiche; area dell’assistenza domiciliare, ovvero tre settori dell’offerta socio-sanitaria a cui affluiscono tipologie diverse di pazienti e che quindi consentiranno una valutazione ad ampio spettro della qualità dei servizi che eroghiamo”.         “ Confidiamo negli esiti di questo lavoro –conclude il Direttore Generale- poiché risponde a pieno alla nostra modalità operativa, che mira a coinvolgere il cittadino come attore e non solo come fruitore dei servizi pubblici: siamo convinti che un’azione congiunta ed integrata possa favorire la lettura olistica del bisogno e la predisposizione di risposte appropriate. Per questo siamo grati a Cittadinanzattiva che insieme a noi svilupperà tale indagine” La Dottoressa Liberata Dell’ Arciprete, segretario regionale di Cittadinanzattiva, specifica che “aderire all’Audit Civico vuol dire adottare una politica di coinvolgimento dei cittadini, riconoscendo definitivamente il valore aggiunto che ne può derivare soprattutto nella definizione condivisa delle azioni di miglioramento”. “Favorire la partecipazione civica – prosegue Dell’Arciprete- significa, da un lato, la possibilità per l’azienda che organizza i servizi di acquisire informazioni utili (esperienze, bisogni e vissuto dei cittadini); dall’altro, la possibilità per i cittadini di conoscere le informazioni sui meccanismi che sono alla base del funzionamento di un’Azienda Sanitaria. Ne scaturisce, di conseguenza, la possibilità di condividere responsabilità e impegno per il buon funzionamento dei servizi.

Siamo certi che il percorso intrapreso darà dei risultati interessanti, tenuto conto dell’attenzione e dell’impegno che l’ASL Milano 1 ha inteso dedicare a questa iniziativa sperimentale.”

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