Oltre 300 Daspo urbani a Sesto dall’arrivo di Di Stefano

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Oltre 305 allontanamenti Daspo, i cosiddetti mini Daspo Urbani dall’inizio della legislatura Di Stefano a Sesto san Giovanni. Questo il dato diramato dall’amministrazione insieme alla Polizia Locale. Nello specifico le persone fotosegnalate sono state 26, quelle accompagnate in questura 17, quelle denunciate all’autorità giudiziaria 31 e quelle fermate per l’identificazione 26.Per quanto riguarda le nazionalità degli allontanati si segnalano 110 romeni, 55 nigeriani, 23 cittadini del Senegal e del Bangladesh, 18 italiani e 17 dell’Egitto.

In merito al commercio abusivo nel solo 2018 ci sono stati 134 sequestri amministrativi, 38 sequestri penali, 1910 kg di merce sequestrata e 1326 oggetti sequestrati.
“Sono orgoglioso di comunicare – commenta l’assessore alla sicurezza Claudio D’Amico – che il nostro impegno ha portato risultati importanti rendendo la città di Sesto San Giovanni un modello di lotta alla criminalità e al degrado. Questo importante lavoro di prevenzione, con gli allontanamenti, ha portato a un sensibile calo dei reati in città. Per esempio si segnalano i soggetti denunciati in seguito all’attività della polizia locale aumentati del 178%, quelli arrestati in seguito all’attività della polizia locale del 120%, i furti diminuiti del 25%, le rapine del 35% e le violenze sessuali del 50%. Ringrazio quindi la nostra Polizia Locale per l’impegno straordinario e anche tutte le altre forze dell’ordine per l’ottima collaborazione nel contrasto alla criminalità”
“Un traguardo importante, reso possibile da una presenza capillare sul territorio. Ringrazio la Polizia Locale per lo splendido lavoro – commenta Roberto Di Stefano, sindaco di Sesto San Giovanni – che ha portato risultati tangibili, diminuendo i casi di degrado in città e contrastando in maniera ottima fenomeni illegali come il commercio abusivo che era una vera piaga in città. Bisogna continuare così perchè solo con la costanza si ottengono risultati concreti e benefici per la città”

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